Cosa non andare a vedere al cinema il 16 e 17 settembre

di Pina Commenta

I consigli di chi ha già visto un film sono sempre ben accetti se si decide di consacrare il fine settimana al grande schermo. Sapere cosa vedere, quindi, ma anche sapere cosa evitare. Il Fatto Quotidiano offre degli interessanti consigli. 

HEART OF A DOG di Laurie Anderson, tanto per iniziare, sarebbe uno di quei film da andare a vedere per capire bene qual è il senso della vita. DEMOLITION di Jean Marc Vallée con Jake Gyllenhaal, Naomi Watts, Chris Cooper è un altro film molto impegnativo ma sicuramente da vedere.

Non piace invece il sequel di Alla ricerca di Nemo, ovvero Alla ricerca di Dory. Andrew Stanton ha dedicato più di dieci anni al personaggio di Dory tanto da decidere di dedicarle un film intero. L’idea nasce dalla domanda sul destino della pesciolina una volta che Nemo e suo padre Marlin si sono ricongiunti. Un vero e proprio dramme esistenziale che è stato declinato in un sequel, scritto ad hoc per i bambini. Una novità anche questa visto che la Pixar in genere piace di più agli adulti. Peccato che il film sia considerato poco originale e poco evoluto dal punto di vista grafico e narrativo con una Dory dalla personalità troppo importante, che è passata dall’essere l’elemento simpatico del primo lungometraggio, ad essere forse l’ostacolo più difficile da superare nella visione. Il che è tutto dire. Si salva però il personaggio del polpo Hank che potrebbe dare vita all’ennesimo spin off.

Secondo Il Fatto Quotidiano, un altro film da evitare è TRAFFICANTI di Todd Phillips Con Jonah Hill, Miles Teller, Bradley Cooper USA 2016 in cui i protagonisti non sono strutturati e all’altezza del racconto che risulta banale nella trama con troppi elementi non del tutto sviluppati.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>