Festival di Roma: un omaggio dovuto a Dino Risi
“Un assoluto protagonista del cinema italiano”. Così il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti, ha definito Dino Risi inaugurando la mostra in suo onore intitolata “Cento immagini di Dino Risi” in programma presso Palazzo Chigi ad Ariccia, nell’ambito del Festival del Cinema di Roma.
“Questa mostra - ha proseguito Zingaretti - testimonia che il Festival di Roma è un festival che guarda al futuro ma che al tempo stesso rappresenta quel che è stato ed è oggi il cinema italiano. Nelle sale dello storico palazzo, che ha ospitato set cinematografici tra cui il “Gattopardo“, una serie di fotografie del regista sui set dei suoi film più celebri fanno rivivere emozioni e ricordi che hanno segnato la storia della cinematografia italiana”.
La selezione delle immagini in mostra, curate da Reporters Associati, va dal “Segno di Venere” a “La stanza del vescovo” e include i tre film considerati i suoi capolavori: “Una vita difficile“, “Il sorpasso” e i “Mostri“.
A omaggiare il regista oggi erano presenti tra gli altri anche l’assessore provinciale alla
Cultura Cecilia D’Elia, il presidente del Festival del Cinema Gianluigi Rondi, Ettore Scola, il sindaco di Ariccia Emilio Cianfanelli.
Per confezionare il suo Giù al nord che in patria, Francia, ha polverizzato ogni record di incassi raccogliendo ben 140 milioni di euro e 21 milioni di spettatori (più di Titanic e del record nazionale La grande Vadrouille, imbattuto dal 1966) - l’attore e regista Dany Boon si è ispirato a Jacques Tati e a Dino Risi, oltre che alla sua stessa esperienza di francese nordico. E ha dato vita a un edificante racconto a favore della tolleranza e dell’annullamento dei pregiudizi che ricalca un po’ le avventure di Totò e Peppino alle prese con il trasferimento dalla calda Napoli alla misteriosa, fredda e remota Milano. Una scommessa vinta, che ha indotto il distributore italiano Medusa a un’uscita in grande stile con 400 copie (dal 31 ottobre), e addirittura ad un remake da plasmare su due regioni della Penisola (ma ancora non si sa quali).
Carolina Crescentini sarà la protagonista del prossimo appuntamento di Aspettando il Festival del Film di Roma, la manifestazione voluta dalla Fondazione Cinema per Roma, Alice nella città – la sezione giovani del Festival - ed il mensile di cinema Ciak, che vede attori e registi incontrare i ragazzi delle scuole, discutere e rispondere alle loro domande.
La vita piena di fascino e di eccessi della Duchessa di Devonshire, settecentesca antenata di Lady Diana, raccontata da Saul Dibb in The Duchess, con Keira Knightley e Ralph Fiennes, e la vicenda violenta dei terroristi nella Germania anni Settanta in La Banda Baader Meinhof di Uli Edel, con Bruno Ganz e Alexandra Maria Lara, saranno due dei titoli della terza edizione del Festival Internazionale del Film di Roma, in programma dal 22 al 31 ottobre. Entrambi i film saranno presentati nella sezione “Anteprima”, nell’ambito della “Selezione Ufficiale”.