Cosmonauta: la storia della cagnetta Laika esce l’ 11 Settembre al Cinema
Al 66 Festival di Venezia nella sezione Controcampo Italiano e al Cinema dall’ 11 Settembre Cosmonauta: un film di Susanna Nicchiarelli con Claudia Pandolfi, Sergio Rubini, Angelo Orlando.
La trama di Cosmonauta:
È il 1957, la cagnetta Laika è stata appena mandata nello spazio dai sovietici, Luciana ha nove anni e sul più bello scappa dalla cerimonia della comunione: “Io là non ci torno perché sono comunista!”. È stato suo fratello più grande a trasmetterle la passione per la politica: un ragazzo strano, Arturo, che vive in un mondo tutto suo, forse per colpa delle medicine che prende per l’epilessia … è fissato con l’Unione Sovietica e soprattutto con la corsa allo spazio, tanto che parla solo di quello, e crescendo Luciana comincia a vergognarsi di questo fratellone un po’ bizzarro. In famiglia poi, la ragazza non fa altro che litigare: Luciana non sopporta il patrigno, la sua casa, i suoi soldi, e il modo in cui cerca di farle da padre.
A quindici anni Luciana è già entrata a far parte del circolo della FIGC locale, nella sezione che frequentava suo padre, morto ormai da tanto tempo e che tutti ricordano come un “vero comunista”. Con i giovani compagni di partito Luciana vive i suoi primi amori e i suoi primi tradimenti, combinando guai a più non posso … La verità però è che nel 1963, anche fra comunisti, avere più di un fidanzato e rubare il ragazzo a una compagna sono cose che non si fanno, e Luciana è troppo aggressiva, troppo impulsiva, troppo spregiudicata. Quando riceverà la condanna da parte dei compagni adulti della sezione, suo fratello non sarà più accanto a lei come quando erano piccoli per sostenerla e consolarla. Allora Luciana, come Valentina Tereshkova, la prima donna cosmonauta, dovrà fare tutto da sé.
Il film Cosmonauta è una produzione Fandango in collaborazione con Rai Cinema
Distribuito in Italia da Fandango Distribuzione
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La Fandango vince la Coppa Volpi come miglior protagonista delle polemiche. Ieri Domenico Procacci portato al Lido due film che distribuirà in Italia e che hanno già sollevato dei gran polveroni. Il primo è Videocracy, documentario di Erik Gandini presentato all’interno del programma della Settimana della Critica, il quale vorrebbe raccontare la rivoluzione culturale, sociale e politica apportata dalla nascita delle tv commerciali italiane che ha di fatto reso possibile l’ascesa al potere di Silvio Berlusconi. La decisione di Rai e Mediaset di censurare il trailer del film, che sarà in sala già a partire da oggi, ha di fatto reso il documentario uno degli eventi più attesi della Mostra, costringendo l’organizzazione ad aggiungere un’ulteriore proiezione notturna per andare incontro alle richieste del pubblico.
Videocracy è un documentario firmato Erik Gandini e distribuito dalla Fandango di Domenico Procacci, che racconta 30 anni di sistema televisivo italiano, dall’inizio dell’era Mediaset, e di come le TV commerciali siano riusicte a cambiare il potere, la società e la politica.
Sta per diventare un film uno dei libri più amati degli ultimi tempi che nel 2001 divenne un vero e proprio caso letterario in Italia con oltre 100 mila copie vendute. Si tratta de La Versione di Barney di Mordecay Richler che narra la storia del ricco, burbero e sessantenne produttore televisivo ebreo canadese Barney Panofsky e della sua “versione di fatti” a proposito della morte dell’amico Bernard Boogie Moscovitch.
Oggi prendono il via le riprese del nuovo film di Francesca Comencini “Lo spazio bianco” tratto dall’omonimo romanzo di Valeria Parrella con Margherita Buy, protagonista assoluta nella parte di Maria, insegnante quarantenne single, che partorisce al sesto mese di gravidanza una bimba Irene e che vive i successivi 3 mesi in una sorte di limbo, o “spazio bianco” nell’attesa che la sua bimba nasca “finalmente”. Il film sarà girato in 8 settimane tra Napoli, dove è ambientata la storia, e Roma. Il film è prodotto da Domenico Procacci per Fandango in collaborazione con Rai Cinema, con il supporto della Film Commission Campania, la sceneggiatura è scritta dalla stessa Francesca Comencini con Federica Pontremoli, la fotografia è di Luca Bigazzi, la scenografia è di Paola Comencini, il montaggio di Massimo Fiocchi, i costumi di Francesca e Roberta Vecchi.
Esce nelle sale italiane il 17 ottobre 2008 l’opera prima dello scrittore Alessandro Baricco dal titolo Lezione 21, distribuito dalla Fandango con la compartecipazione di Rai Cinema. Genesi, critica e relativo smascheramento della nona sinfonia di Beethoven costituisce l’argomento centrale di un eccentrico professor Mondrian Killroy (John Hurt)che ha fondato la sua carriera accademica sulle opere d’arte sopravvalutate. Altre tre storie ne completano il percorso narrativo: il viaggio in quel pomeriggio del 1824 che vide la prima esecuzione dell’inno alla gioia, una studentessa (Martha interpretata da Leonor Watling) vuole recuperare la fine di questa lezione dalla voce stessa del professore ormai scomparso e la solitaria morte del maestro di musica Hans Peters (Noah Taylor). Questa lezione indimenticabile diventa viaggio fantastico nel passato e riflessione sapiente sulla vecchiaia, sull’amore e sulla bellezza e le quattro storie, in una sorta di incastro sveleranno, nella visione del film, quale sia il percorso che l’autore e regista ci vuole indicare.
Il passato è una terra stranieraun film di DANIELE VICARI.
Treni strettamente riservati è un film di EMANUELE SCARINGI, con Flavio Nuccitelli, Tatiana di Raimo, Antonella Britti, Arianna Moriones, Paolo Perinelli, Humiza Halilovic, Fatima Chena Halilovic, Davidi Halilovic, Volvo Halilovic, Simona Augelli e Lorenzo Biondi.
Fandango Web: Il festival di Venezia come non l’avete mai visto né sentito.
La Fandango e Rai Cinema sono lieti di annunciare che UN GIORNO PERFETTO di Ferzan Ozpetek verrà presentato alla 65. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia in Concorso. Il film è distribuito da 01 Distribution e uscirà nelle sale il 5 settembre.



















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