La Puglia si riconcilia con la cultura
Durante le Giornate Professionali del Cinema a Sorrento il Presidente della Regione Puglia, Niki Vendola, ha presentato l’evento “Per il Cinema Italiano” in programma a Bari da 12 al 17 Gennaio 2009 insieme al direttore artistico Felice Laudadio e parlando del prossimo Festival del Cinema di Bari ha dichiarato: “usciamo da lungo divorzio con la cultura”. “Il Festival del Cinema di Bari del prossimo gennaio è l’ultimo passo in ordine di tempo di una programmazione culturale che finalmente ci fa uscire da un lungo divorzio in questo settore”.
“Sul fronte del cinema, grazie alla creazione della Apulia Film Commission, abbiamo avviato una nuova operazione da neonati” ha aggiunto Vendola “oggi la Puglia viene scelta ormai da grosse produzioni come 20th Century Fox e Bollywood. La nostra regione non è solo una risorsa come location, il cinema da noi sta diventando una risorsa economica con oltre 40 produzioni fatte finora e ben presto diventerà un polo nel Mediterraneo per la formazione delle nuove professioni ad esso collegate”.
“Aver scelto poi di fare un Festival dedicato al cinema italiano” ha concluso Vendola “è una scelta politica ben precisa che premia la qualità espressiva di un settore che ogni tanto emerge come un fiume carsico, offrendoci gioielli come “Gomorra“. Aver scelto poi come direttore un barese come Felice Laudadio è per noi una garanzia. Il suo ritorno a casa ci aiuterà a scoprire ed interpretare meglio questo fantastico mondo”.
Oltre 160 pellicole in concorso, 9 sezioni (Lungometraggi, Corti, Indipendenti, Sperimentali, Documentari, Top Fiction e Cartoon, Reportage e Informativi), oltre trenta tra attori, produttori e registi e quattro open forum, per la 62sima edizione del Festival Internazionale del Cinema di Salerno che si sta svolgendo in questi giorni a Salerno, fino al 15 novembre.
Edifici pubblici, immobili sotto tutela delle soprintendenze, siti militari, luoghi di proprietà delle istituzioni religiosi: un vasto patrimonio storico e artistico di cui l’Italia è ricca, ma di cui il cinema può usufruire con difficoltà. Infatti, spesso il sito è destinato ad altri usi (un ospedale, una caserma, una chiesa), oppure (e questa sembra essere la causa più frequente) permane ancora una certa diffidenza da parte delle istituzioni di riferimento a farci entrare un set. Non trascurabile, poi, il peso delle numerose autorizzazioni e delle relative pratiche burocratiche. Per trovare spunti e soluzioni alla questione, Roma & Lazio Film Commission, con l’Assessorato alla Cultura, Spettacolo e Sport della Regione Lazio in collaborazione con la rivista di settore Cinema & Video International ha organizzato al Vittoriano a Roma un momento di confronto proprio sulle ‘location off-limits’. Il Lazio, tra l’altro, detiene il primato delle produzioni audiovisive: vi si realizza il 40% dell’intera produzione nazionale.
Al Pacino riceverà il Marc’Aurelio d’oro come tributo alla sua straordinaria carriera, incarnazione vivente dell’Actors’ Studio, la più grande scuola di recitazione del mondo che qui al Festival è sempre stata di casa. In completo grigio, piuttosto elegante, non alto col suo metro e settanta, con quei 68 anni portati molto bene, con un Premio Oscar per Profumo di donna e un sacco di candidature, sette in tutto, si lascia andare all’aneddoto e allo scherzo, mentre sul palco lo spalleggiano Antonio Monda e Mario Sesti. Questa sera passerà sul tappeto rosso del Festival, che proietterà il suo secondo film da regista, Chinese Coffee, girato nel 2000 ma ancora inedito in Italia.
Ha scelto Torino come terza tappa del proprio Road ShowTorino, 23 ottobre - Stamane a Roma, nell’ambito della Festa del Cinema, Davide Rossi, presidente di UNIVIDEO ha annunciato che la terza tappa del Road Show si terrà il 19 novembre a Torino, nell’ambito di CineShow. Si tratta di un incontro itinerante tra l’Associazione e il settore del videonoleggio con l’obiettivo di fare il punto, attraverso l’analisi del mercato italiano dell’editoria audiovisiva, sulle problematiche fiscali e legali, sulla lotta alla pirateria e al download selvaggio. Inoltre, UNIVIDEO terrà a CineShow un altro importante convegno dal titolo Internet crea risorse o sposta risorse per il cinema? dove si discuterà delle prospettive future dell’audiovisivo, con un focus sui pro e i contro del rapporto tra cinema e internet.L’associazione sarà presente quindi a CineShow, il salone professionale per il cinema, la televisione e il multimedia, in programma al Lingotto di Torino dal 18 al 20 novembre 2008.
Ispirato a una storia vera, “Si può fare”, diretto da Giulio Manfredonia, che, assieme a Fabio Bonifacci, firma anche la sceneggiatura, racconta una storia di speranza attraverso la sfida di Nello, un sindacalista interpretato da Claudio Bisio, che nella prima metà degli anni Ottanta viene mandato in una cooperativa di ex malati mentali dimessi dai manicomi in seguito alla legge Basaglia. Sarà lui a spingerli ad imparare un mestiere: montare parquet.
È stato presentato il programma della sezione competitiva Cinema 2008 del Festival Internazionale del Film di Roma: le pellicole in concorso e fuori concorso di Anteprima/ Première e la sezione Alice. Due film italiani, in prima mondiale, apriranno e concluderanno la manifestazione. Ad inaugurare il Festival sarà il film in concorso L’uomo che ama di Maria Sole Tognazzi con Monica Bellucci, Pierfrancesco Favino, Ksenia Rappoport e Piera Degli Esposti. Il film di chiusura, subito dopo la premiazione, sarà L’ultimo Pulcinella, con Massimo Ranieri, che Maurizio Scaparro ha tratto da un suo celebre testo teatrale ispirato ad un’idea di Roberto Rossellini. La Selezione Ufficiale riunisce al suo interno le opere della sezione competitiva Cinema 2008 e le pellicole in concorso e fuori concorso di Première | Anteprima. Nell’ambito di Cinema 2008 viene presentato il film 8/Huit/Eight, Ispirato agli otto obiettivi fissati nel settembre 2000 dalle Nazioni Unite per migliorare la vita della popolazione mondiale. Questo film collettivo, diviso in otto segmenti, vede la luce nella sua interezza in prima mondiale assoluta a Roma alla presenza dei suoi autori: Jane Campion, Gael García Bernal, Jan Kounen, Mira Nair, Gaspar Noé, Abderrahmane Sissako, Gus Van Sant e Wim Wenders.
Un film di Morgan Spurlock Una produzione WARRIOR POETS. Una co-produzione con WILD BUNCH Distribuito da FANDANGO.