Ago Panini e “Aspettando il sole”
Un cast di ben 15 attori, quasi una “All Star” del cinema italiano, calcherà tra pochi giorni il tappeto rosso del Festival Internazionale del Film di Roma per presentare un’opera prima “fuori dai generi”. In Aspettando il sole, prima prova di Ago Panini dopo una carriera da regista pubblicitario, ci sono infatti molti degli interpreti più ricercati del momento: da Raoul Bova a Claudia Gerini, da Vanessa Incontrada a Gabriel Garko, da Claudio Santamaria all’emergente Alessandro Tiberi. Convinti a mettersi in gioco per un paga simbolica e a calarsi nei panni degli strani personaggi che, una notte, intrecciano i loro destini al Bellevue Hotel: una coppia di balordi che molesta il receptionist, una troupe che gira il film porno Kitty & Clyde, due rapinatori che si nascondono in attesa del compare, una coppia di amanti, un signore solitario con il suo cane e un uomo disperato abbandonato dalla fidanzata.
Si rafforza il legame tra i gioielli e il cinema con la partnership tra la celebre maison italiana e il Festival Internazionale del Film di Roma, la cui terza edizione si svolgerà dal 22 al 31 Ottobre 2008.
Seconda edizione del Premio IMAGHIA che nell’ambito del Festival Internazionale del Film di Roma ricompenserà i “film che fanno bene”. La giuria composta da psicologi e attori premierà infatti le pellicole più capaci “di influenzare profondamente la psiche, sia quella individuale che quella collettiva”.
L’ Altro Cinema / Extra è la sezione del Festival Internazionale del Film di Roma in cui si può incontrare uno dei più grandi attori viventi, come Al Pacino, ma anche Olivier Assayas, il regista francese erede di Truffaut e Bresson; quella in cui Michael Cimino mostrerà le scene di ballo più incantevoli del cinema e in cui ci sarà Peter Greenaway, in video, che parla di Rembrandt (in Rembrandt’s J’ accuse)”, ha spiegato il responsabile della sezione, Mario Sesti, durante un’affollata conferenza stampa stamattina a Roma. “L’ Altro Cinema è una sezione un po’ diversa da quelle tradizionali: si può entrare in una sala e fare una domanda a David Cronenberg e successivamente entrare in un altra dove riascoltare Bob Marley sullo schermo (nel film Exodus ‘77)”.
Due film italiani, in prima mondiale, apriranno e concluderanno il Festival Internazionale del Film di Roma, in programma dal 22 al 31 ottobre. Quello inaugurale sarà “L’uomo che ama” di Maria Sole Tognazzi con Monica Bellucci, Pierfrancesco Favino, Ksenia Rappoport e Piera Degli Esposti. Lo stesso giorno verrà proiettato, d’intesa con l’ONU, il film internazionale contro la povertà nel mondo, “Huit/Eight”, diretto da otto registi di fama, Jane Campion, Gael García Bernal, Jan Kounen, Mira Nair, Gaspar Noé, Abderrahmane Sissako, Gus Van Sant e Wim Wenders. Il film di chiusura, subito dopo la premiazione, sarà “L’ultimo Pulcinella”, con Massimo Ranieri, che Maurizio Scaparro ha tratto da un suo celebre testo teatrale ispirato a un’idea di Roberto Rossellini. L’altro Marc’Aurelio d’oro alla carriera, dopo quello ad Al Pacino e all’Actors Studio, verrà attribuito a Gina Lollobrigida per la sua felice attività nel cinema da oltre sessant’anni. Fra altri film italiani scelti per le varie sezioni del Festival figura anche “Il passato è una terra straniera” di Daniele Vicari con Elio Germano, Valentina Lodovini e Chiara Caselli.
La Festa del Cinema di Roma cambia nome. La terza edizione della manifestazione in programma del 22 al 31 ottobre diventerà il “Festival internazionale del Film di Roma”. 