Sandro Bondi: progetto Agenzia per il Cinema
Nel corso dell’incontro avvenuto nello Spazio Italia il ministro per i Beni e le Attività culturali Sandro Bondi ha annunciato che il suo dicastero è al momento impegnato nella formulazione dell’ipotesi di un’Agenzia nazionale del cinema italiano sull’esempio del CNC francese, con un sistema autonomo di finanziamento. “Stiamo lavorando a una bozza di natura tecnica e finanziaria che, una volta presentata al Governo e poi al Parlamento, diverrà un provvedimento legislativo che spero ottenga una larga convergenza, tenendo conto che una ipotesi simile era contenuta anche nel programma elettorale del Partito Democratico”.
Del resto il progetto di un’Agenzia nazionale del cinema italiano era già contenuta nella proposta di legge di sistema Colasio-Franco avanzata nella precedente legislatura dall’allora maggioranza governativa di centrosinistra.
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“Esprimo soddisfazione e orgoglio – ha dichiarato il Ministro per i Beni e le Attività Culturali, Sandro Bondi – per lo straordinario successo di critica e di pubblico ottenuto dall’opera prima di Marco Pontecorvo, Pa-ra-da, realizzata in coproduzione con la Francia e la Romania con il contributo del MiBAC, nonché per l’ottima accoglienza ricevuta da Puccini e la fanciulla di Paolo Benvenuti, anch’esso realizzato con il contributo del MiBAC sulla base di un’idea dei giovani allievi della scuola di cinema di Viareggio.”
Un accordo quadriennale studiato in tutti i dettagli è stato raggiunto in questi giorni tra l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e la Fondazione Cinema per Roma. Lo hanno congiuntamente firmato il Presidente dell’Accademia, Bruno Cagli, e il Presidente della Fondazione, Gian Luigi Rondi, alla presenza del Ministro dei Beni Culturali On.le Sandro Bondi e del suo Capo Gabinetto Salvatore Nastasi.