Il seme della discordia: un ritorno di successo per Pappi Corsicato

Il seme della discordia: un ritorno di successo per Pappi CorsicatoNegli anni Novanta ha scritto una nuova parola d’ordine nel cinema italiano. Faceva rima con improvvisazione, fantasia e voglia di spingersi laddove nessuno osava.
Pappi Corsicato non è stato soltanto uno degli esponenti di punta della cosiddetta ’scuola napoletana’ (quella formata da Mario Martone, Antonio Capuano e Antonietta De Lillo), ma un cineasta libero e intelligente capace di forgiare il suo cinema sui tessuti del sogno, ricamando irresistibili riflessioni sulla coppia, sul desiderio, sulla voglia di evadere dalle griglie della vita di tutti i giorni.

Mancava dal cinema dai tempi di “Chimera” (2001), sottile e straordinaria addizione di scatole cinesi da capogiro, gitotondo di storie e triangolazioni sentimentali capaci di far saltare ogni schema.
Alcuni critici vi hanno visto qualcosa di kubrickiano, altri sono rimasti spiazzati di fronte all’irruenza selvaggia di una fantasia sfrenata, senza limiti.
Dopo uno stop lungo, Corsicato si è rifatto vivo.
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Monica Guerritore: un finale di speranza per il film di Ozpetek

Monica Guerritore: un finale di speranza per il film di OzpetekNella Mostra del cinema quest’anno con tanta Italia spicca il piccolo record di Monica Guerritore che ha lasciato momentaneamente il teatro per il cinema e che a Venezia arriva con tre film, quelli di OzpetekUn giorno perfetto” (in uscita domani 5 settembre), CaloprestiLa fabbrica dei tedeschi” e CorsicatoIl seme della discordia“. ”Venezia mi ha riservato belle sorprese: ho interrotto il teatro e ho ritrovato il mio amore”, dice da Pantelleria dove sta facendo un servizio fotografico realizzato da Fabrizio Ferri.

Nel film di Ferzan Ozpetek Un giorno perfetto Monica Guerritore interpreta la professoressa Mara, ”un personaggio misterioso per un ruolo tutto girato di notte a Roma tra Piazza Vittorio e Via Giulia. Mara e’ una figura femminile quasi simbolo di solitudine e che riconosce nel vagabondare della protagonista Emma, Isabella Ferrari, un’altra solitudine e le si mette accanto, la ascolta e in questo c’e’ una partecipazione, una commozione, un affetto tutto femminile”. Dice la Guerritore che il film di Ozpetek, tratto dall’omonimo romanzo di Melania Mazzucco, ”e’ forte, teso e per fortuna con un finale di speranza bellissimo in cui il tocco di Ferzan si fa delicato e la vita va…”

Fonte: Ansa

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Il seme della discordia: in concorso alla 65. Mostra del Cinema di Venezia

Il seme della discordia: in concorso alla 65. Mostra del Cinema di VeneziaIl seme della discordia di Pappi Corsicato, in concorso alla 65. Mostra del Cinema di Venezia, esce al cinema venerdì 5 settembre.
Nel film la regista si ispira ad un racconto dell’ 800, di Heinrich Von Kleist, “La marchesa von O”, per raccontare la coppia di oggi.

Protagonisti della tragicommedia sono Alessandro Gassman e Caterina Murino con Isabella Ferrari, Martina stella e Monica Guerritore.

Nel film marito e moglie, lanciati in due carriere folgoranti. Una relazione solida, ma forse è solo apparenza, infatti i problemi iniziano quando Veronica, una bella trentenne, scopre di essere incinta, ma pochi giorni prima al marito era stata diagnosticata l’infertilità. Di chi è allora il bambino? Veronica non lo ha tradito, ma lui non le crede …
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