Video-humanity per Spike Lee
Placatesi le polemiche sulle dichiarazioni del regista Spike Lee inerenti al suo ultimo film Miracolo a Sant’anna arriva nelle sale di Los Angeles questo esperimento voluto dalla Nokia e ideato e diretto dal regista statunitense. Il progetto in questione prevedeva la raccolta di filmati, musica e foto creati appunto con i cellulari, brevi immagini catturate in varie parti del mondo su tre temi: la nascita, la vita e la morte. Tutti i video sono stati uplodati (come si dice in gergo) sul sito www.nokiaproductions.com, lo stesso sito in cui, nei prossimi giorni, si potrà vedere il film. Il titolo Humanity sottolinea sia il punto di vista dei videoamatori e autori delle immagini catturate che fanno appunto parte di un’umanità vasta, attenta e sicuramente curiosa dei fatti della vita, sia il motivo stesso del film: l’umanità che si ritrova negli unici momenti non distinguibili che ci accomunano tutti.
Articolo a cura di Luca Lupo
Tags: humanity, spike lee, los angeles, nokia, miracolo di santa anna, videoamatori, anteprima

E’ uscito nelle nostre sale “Miracolo a Sant’Anna” un’avvincente storia sulla Seconda Guerra Mondiale, che racconta le vicende di quattro soldati afroamericani, i Buffalo Soldiers della 92ª Divisione, impegnati in Toscana durante la Seconda Guerra Mondiale. I soldati vivono la tragedia e il trionfo della guerra quando si ritrovano intrappolati oltre le linee nemiche e separati dai commilitoni, dopo che uno di loro ha rischiato la vita per salvare un bambino italiano.
“Miracolo a Sant’Anna” servirà anche ad accendere nuova memoria”. Firenze «Un film non è un saggio storico, da una fiction non ci si può attendere precisione scientifica come bene ha dimostrato anche Roberto Benigni con un capolavoro di poesia per raccontare ciò che di meno poetico può esistere, un campo di concentramento: i film stanno su un terreno diverso, quello che unisce passione e commozione nutrendosi anche di invenzione, il terreno della poesia e, in certi casi, anche dell’impegno civile». Così Paolo Cocchi, assessore alla Cultura in Regione Toscana, a margine dell’incontro “Cinema e Memoria” voluto all’Altana di Palazzo Strozzi dalla Regione - con Fondazione Mediateca, Fondazione Monte Paschi di Siena e Istituto di Scienze Umane – nella giornata che, a Firenze, vede l’anteprima del film “Miracolo a Sant’Anna”. Sia il regista («Attraverso questo film molti americani si renderanno conto che c’è stata una Resistenza anche in Italia», ha detto Spike Lee) che lo sceneggiatore e autore del romanzo («Come americano nero non posso che rispettare i partigiani», ha aggiunto James McBride) hanno usato parole di rispetto per il movimento dei partigiani. Entrambi hanno invitato a riflettere sul fatto che che si tratta di una fiction («Sono uno scrittore commerciale di romanzi storici - ha precisato McBride – e ho dovuto trovare un modo per presentare questa storia al mondo: osservando la croce sulla sommità della chiesetta di Sant’Anna, Dio mi ha dato l’idea del miracolo»).