È stato presentato a Viterbo presso la sala assemblee della Fondazione Carivit il programma dell’edizione 2008 del Tuscia Film Fest. Dodici proiezioni di film italiani di ieri e oggi, accompagnate da incontri con registi, attori, produttori e addetti ai lavori del mondo cinematografico. Tra gli ospiti che interverranno alle serate – undici presso il cortile del Museo Nazionale Etrusco alla Rocca Albornoz e una a Civita di Bagnoregio – Vincenzo Cerami, Fabrizio Bentivoglio, Federico Moccia, Tinto Brass, Giuliano Gemma, Andrea Molaioli, Nicola Giuliano e molti altri ancora. Sono intervenuti alla presentazione il presidente della Fondazione Carivit Aldo Perugi; il consigliere regionale Giuseppe Parroncini; l’assessore provinciale alla cultura Renzo Trappolini; la direttrice del Museo Nazionale Etrusco Valeria D’Atri; il sindaco di Bagnoregio Erino Pompei. La direzione artistica del festival, da quest’anno, è stata affidata al noto scrittore, regista e sceneggiatore Italo Moscati.

«Qui nella Tuscia – ha detto Moscati – ho riscontrato una sensibilità molto forte verso il cinema. Quel cinema di qualità che oggi la televisione ci fa dimenticare. Il Tuscia Film Fest individua, sia spontaneamente sia attraverso una capillare organizzazione, quei giacimenti di tipo culturale che esistono in zone rimaste a lungo appartate e quindi al riparo delle mode. Il nostro scopo è ripartire dalla produzione contemporanea di giovani cineasti che sappiano scavare nella profondità delle problematiche di oggi. Il principale dovere del cinema è coniugare spettacolo e qualità».
«Le location a Viterbo e provincia sono tante – ha aggiunto l’assessore provinciale Trappolini – ora bisogna fare in modo che ci sia una reale capacità di accoglienza, perché questa vocazione cinematografica va elevata a livello di business. Questo può avvenire soltanto tramite un confronto tra i produttori esecutivi, gli amministratori locali e le categorie produttive, per creare una classe di supporto, concreta e operativa, a chi viene a girare qui».
Cinema come mezzo di valorizzazione del territorio è uno dei motivi del Tuscia Film Fest, che oltre alla Rocca Albornoz (dove in alcune delle serate si svolgeranno visite guidate al museo prima delle proiezioni) ospita una serata nella suggestiva Civita di Bagnoregio. «La Civita – afferma il sindaco Erino Pompei – non è soltanto una bellezza naturalistica dovuta alla rovina che la circonda, ma un centro di civiltà e cultura che grazie ad eventi come il Tuscia Film Fest può godere della giusta valorizzazione». «Tuscia e cinema sono un legame indissolubile – è l’opinione del consigliere regionale Parroncini – e devono andare di pari passo con la promozione delle altre peculiarità del nostro territorio come i vini e la gastronomia».
Da sottolineare la serata di apertura, venerdì 27 giugno, in cui si terrà la presentazione del libro “La Tuscia nel cinema” di Franco Grattarola alla presenza dell’autore e dei protagonisti del cinema viterbese.

www.viterbocinema.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>