Stati Generali del Cinema Italiano contro la pirateria

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Il problema sempre più attuale della lotta contro la pirateria sarà tra i temi più rilevanti che si tratteranno in occasione degli Stati Generali del Cinema Italiano previsti a ottobre nel corso del Festival Internazionale del Film di Roma. Ne ha dato notizia il presidente, Gian Luigi Rondi, insieme con l’On.le Luca Barbareschi e con Massimo Ghini rappresentanti del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Cinema per Roma, nel corso di una riunione di lavoro nella sala Colletti del Palazzo dei Gruppi della Camera dei Deputati cui hanno partecipato anche il Capo di Gabinetto del Ministro dei Beni Culturali Salvatore Nastasi, il Direttore Generale per il Cinema Gaetano Blandini, il Presidente dell’ANICA Paolo Ferrari, il presidente dell’AGIS Alberto Francesconi, una folta rappresentanza di autori cinematografici (ANAC, API e movimento Centoautori) e molti esponenti dell’industria cinematografica (ANEM, ANEC).

L’On.le Barbareschi ha ampiamente illustrato il problema riferendo delle statistiche (un dato per tutti: in Italia la cifra persa a causa della pirateria informatica ammonta a 13 miliardi di euro), che denunciando a tal segno i rischi via via sempre più gravi cui sta andando incontro la produzione cinematografica, l’hanno indotto, come parlamentare, a mettere allo studio una legge bipartisan che renda più severe le pene attuali contro la pirateria, estendendola oltre al cinema anche a tutti gli altri settori della creazione artistica tra cui videogiochi, software e musica.

Sentiti anche vari interventi, tra cui, determinanti, quelli del capo di Gabinetto del Ministro Bondi e del Direttore Generale per il Cinema, si è cominciato a pensare di trattare nelle tre giornate all’interno del Festival altri importanti temi particolarmente significativi per il settore del cinema, la legge di sistema e il diritto d’autore, tenendo conto, nell’ambito di questi temi, anche del digitale come uno degli approdi del cinema in futuro.

I risultati delle tre giornate di lavoro, che ci si augura possano essere raggiunti con il contributo costruttivo di tutti i partecipanti, verranno poi presentati allo stesso Ministro dei Beni Culturali perchè provveda ad un loro inserimento nella finanziaria.

Fonte: Festival Internazionale del Film di Roma

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