Il film di Ben Affleck non piace alla Nuova Zelanda

di Francesca Commenta

 

La Nuova Zelanda non sembra entusiasta del film di Ben Affleck e si schiera contro Argo. Il motivo? Falsa rappresentazione. Il parlamento locale, infatti, ha protestato con una mozione votata all’unanimità, visto che ritiene che la pellicola lasci intendere che l’ambasciata neozelandese a Teheran non offrì aiuto agli ostaggi americani nel 1979.

La realtà, fanno sapere, è che sia l’ambasciatore Chris Beebe che il secondo segretario Richard Sewell si esposero portando gli americani in fuga all’aeroporto. In più, offrirono un rifugio per nascondersi a coloro che lo chiesero e sarebbero stati disposti a farlo con tutti se fosse stato necessario.

Ben Affleck ha ricevuto diversi attacchi oltre agli evidenti apprezzamenti dopo l’Oscar e ha riconosciuto che effettivamente “Argo” non rende giustizia ai diplomatici neozelandesi. Tuttavia la scelta non è stata casuale, ma l’ha giustificata con una serie di esigenze cinematografiche. Se avesse raccontato per filo e per segno come sono andate le cose si sarebbe perso il pathos. In tal modo, invece, è apparso chiaro a tutti che i sei ostaggi non sapevano dove andare, erano persi e senza un rifugio. L’atmosfera a questo punto era angosciante al punto giusto. Tuttavia, questo non è servito a placare l’ira delle parti interessate che hanno presentato una mozione e per la pellicola vincitrice di tre premi Oscar, tra i quali miglior film, c’è l’accusa di aver raccontato in modo falso e fuorviante come sono andate realmente le cose. In più, la concentrazione del lungometraggio è tutta  sull’operazione segreta congiunta tra Stati Uniti e Canada per la liberazione dei sei ostaggi. Nonostante sia uno dei film più nell’occhio del ciclone della storia, ha avuto pure i suoi apprezzamenti ed, infatti, ha ricevuto oltre alla preziosa statuetta tutti i riconoscimenti possibili e immaginabili. insomma Ben Affleck passato alla regia e trascurato per il momento il principale ruolo di attore, ha dato il meglio di sé ed ha dimostrato di saperci fare.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>