Summer fa innamorare il Festival di Locarno

di isayblog4 Commenta

festival locarnoNella sua prima giornata il 62° Festival del Film di Locarno centra già l’obiettivo. Grande successo infatti per la commedia (500) Days of Summer che è piaciuta a tutti, critica e pubblico. Il film, che ha inaugurato la sezione in Piazza Grande, proiettato ieri sera sullo scermo piu’ grande d’Europa, è divertente e brillante. Una commedia romantica fuori dagli schemi che potrebbe piacere piu’ agli uomini che alle donne. “E’ andata proprio cosi’ – ha dichiarato il regista Marc Webb – Nei test screening il film piaceva alle donne, ma ancor di piu’ agli uomini, che pero’ dichiaravano che non avrebbero consigliato ai loro amici maschi di andare in gruppo a vederlo. D’altronde si sa che i ragazzi, in compagnia, preferiscono guardare lo sport.”
La produzione Searchlight per fortuna ha deciso di investire lo stesso in questo progetto e il film uscirà in Italia il 20 novembre con il titolo di 500 giorni insieme. “Noi volevamo fare un film che non fosse indirizzato ad un target preciso, ma che parlasse della sensazione che si prova quando si è giovani – ha continuato il regista – ci piaceva l’idea di esplorare una storia d’amore da un punto di vista maschile e farne un film pop.”
E 500 days of Summer é proprio questo, una commedia dolce-amara molto divertente che mostra un atipico ribaltamento di ruoli, lui romantico e lei alla ricerca di una storia senza impegno, senza cadere mai nel melodrammatico e riuscendo a raccontare i sentimenti del protagonista (uno splendido Joseph Gordon-Levitt) attraverso una narrazione non cronologica, molto umana e ricca di grande musica. La colonna sonora infatti é importantittisma, e non solo perchè Webb viene proprio dal mondo dei videoclip, ma fa parte della storia. I due protagonisti si conoscono grazie agli Smith, si avvicinano ad un karaoke bar e ogni loro azione è sottolineata e a volte commentata dal testo una canzone, spesso di Regina Spektor.

Giovani e molto “easy”, in jeans e t-shirt slabbrata, il regista e uno dei due sceneggiatori, Michael H. Weber, sono sembrati a loro agio di fronte ai giornalisti italiani e assolutamente fieri di quello che sono riusicti a realizzare (il progetto è cominciato nel 2003), tanto che siamo certi che sentiremo ancora molto parlare di loro.
Intanto il Festival continua e il concorso è iniziato oggi pomeriggio con il film sud africano Shirley Adams e il giapponese Wakaranai. Stasera verrà poi consegnato un Pardo d’onore a Isao Takahata, il papà di Heidi e Anna dai capelli rossi, presente per inaugurare la rassegna Manga Impact, omaggio alle anime giapponesi fortemente voluto dalla direzione del festival.

Sara Sagrati

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