Il nuovo film di Aleksej Balabanov “Cargo 200” (undicesimo film), nelle sale dal 9 Maggio, ha suscitato grande successo di critica. Acclamato all’unanimità come evento cinematografico dell’anno, in molti lo hanno definito il suo miglior film.
“Se ti danno una pagina a righe, scrivi di traverso”.
Questa celebre frase può essere considerato il motto del regista Aleksej Balabanov.

L’energia creativa di Balabanov nasce come in un motore a scoppio, per muoversi necessita di un’esplosione.

Ad ogni film Balabanov crea un nuovo mito intorno a sé, che lui stesso abbatte e rinnova con il film successivo. Dopo due esperimenti con film di genere, il fumettistico “Mosca cieca” e il melodramma “Non mi fa male”, Balabanov gira “Cargo 200”, firmandone anche la sceneggiatura. “E’ quello che una volta chiamavano cinema d’autore”, dice il regista.

URSS 1984. E’ la vigilia della Perestrojka, quando il grigiore della vita sovietica si fa sempre più denso.
Provincia russa.
Uscita dalla discoteca, la figlia del Segretario del Comitato Regionale del Partito scompare.
Non ci sono testimoni.
I colpevoli non vengono trovati.
La stessa sera viene commesso un brutale omicidio alla periferia della città.
Il colpevole dell’omicidio è il padrone di casa.
Entrambi i casi vengono seguiti dal capitano della polizia Žurov.

www.archibaldfilm.it

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