Thyssenkrupp blues: un inferno annunciato

Thyssenkrupp blues: un inferno annunciatoSi svolgerà Lunedì’ 27 ottobre alle ore 12.00, presso il Comune di Torino in piazza Palazzo di Città 1 – Sala delle Colonne, la conferenza stampa di presentazione del film “THYSSENKRUPP BLUES” di Pietro Balla e Monica Repetto.
Proiettato per la prima volta alla 65esima Mostra Internazionale d’Arte cinematografica di Venezia, il documentario racconta la lotta e il dramma di Carlo Marrapodi, operaio della ThyssenKrupp Acciai Speciali Terni, prima e dopo la tragedia che nel dicembre 2007 brucia vivi sette suoi compagni di lavoro. Carlo, 30 anni, calabrese, vive a Torino dal 2000 dove lavora alla ThyssenKrupp di Corso Regina Margherita. Nell’aprile del 2007 la ThyssenKrupp decide di smantellare lo stabilimento torinese. Per non perdere il diritto alla liquidazione gli operai fanno turni massacranti e in condizioni di sicurezza precarie. Fino a quando, la notte tra il 5 e il 6 dicembre 2007, alla ThyssenKrupp torinese scoppia l’inferno. Nella linea 5 le fiamme travolgono i sette operai di turno, bruciandoli vivi. Carlo quel giorno aveva fatto il turno pomeridiano. Una telefonata all’alba lo avverte del disastro. La fabbrica chiude definitivamente e Carlo è costretto a lasciare tutto per tornare in Calabria. Il viaggio di ritorno alla terra d’origine si trasforma in una ricerca d’identità e del proprio posto nel mondo. Continua »

Tags: , , , , , , , ,
Add to Google

Cinema Trevi incontra Pasquale Squitieri per parlare delle morti bianche

Cinema Trevi incontra Pasquale Squitieri per parlare delle morti biancheIl tema delle morti bianche, purtroppo è un argomento che viene trattato tutti i giorni. Incidenti e morti sul lavoro sono all’ordine del giorno, giornali e siti ci ripropongono quotidianamente drammatiche notizie dal mondo del lavoro.

A far aprire gli occhi su questa drammatica realtà quotidiana se ne è occupato anche il cinema con film come “La fabbrica dei tedeschi” di Mimmo Calopresti, ricostruzione della tragedia della ThyssenKrupp avvenuta il 5 Dicembre 2007 nel quale morirono 6 operai. Nel film documentaristico gli interpretati (Monica Guerritore, Valeria Golino, Silvio Orlando, Luca Lionello, Rosalia Porcaro, Vincenzo Russo e Giuseppe Zeno) hanno devoluto il proprio ingaggio alle famiglie degli operai periti nella fabbrica.

E di questo argomento se ne è occupato anche anche Pasquale Squitieri, il regista napoletano che durante la 65esima Mostra del Cinema di Venezia ha proiettato lo spot per la sicurezza sul lavoro e contro le morti bianche Morire sul lavoro (2007, 1′8”), commissionato da Edilsicur e da Cgil-Cisl-Uil.
Continua »

Tags: , , , , , , , , ,
Add to Google

Mimmo Calopresti a Cinemazero

Mimmo Calopresti a CinemazeroIl regista Mimmo Calopresti sarà presente all’Aula Magna Centro Studi per la proiezione speciale del suo ultimo lavoro, La fabbrica dei tedeschi, che sarà in programmazione nelle sale di Cinemazero dal 14 ottobre.
Il film - presentato nella giornata dedicata dalla Mostra del cinema di Venezia al dramma delle morti sul lavoro - racconta la tragedia della ThyssenKrupp Acciai Speciali Terni di Torino avvenuta nella notte tra il 5 e il 6 dicembre 2007, quando un incendio divampò e sette operai persero la vita. Un incidente fatale, che si poteva evitare, se fossero stati effettuati i controlli e una manutenzione regolari. Il regista ha il pregio di restituire al meglio lo strazio per quelle vite spezzate, il dolore muto delle mogli, dei genitori e dei figli per una perdita di cui ancora devono elaborare il lutto e per tali ragioni La fabbrica dei tedeschi sembra davvero essere riuscito nel suo intento.

Domenica 12 ottobre Calopresti dialogherà con il pubblico di Cinemazero prima e dopo la proiezione del film, che sarà l’occasione per aprire un dibattito su un tema così attuale come quello della sicurezza sul lavoro.

Tags: , , , , , , , ,
Add to Google

La fabbrica dei tedeschi: per aiutare a capire

La fabbrica dei tedeschi: per aiutare a capireIn un’affollata Sala delle Colonne è stato presentata ieri, 11 settembre, presso il Comune di Torino la pellicola di Mimmo Calopresti sulla tragedia ThyssenKrupp “La fabbrica dei tedeschi”. L’iniziativa è stata realizzata nell’ambito del 2008, “Anno della sicurezza nei luoghi di lavoro”, proclamato dal Consiglio comunale di Torino lo scorso 14 gennaio.

Sono intervenuti il presidente del Consiglio comunale Beppe Castronovo e il vicepresidente Michele Coppola, il produttore esecutivo del film, Beppe Calopresti, e il direttore del Museo nazionale del Cinema, Alberto Barbera.

In sala anche i Capigruppo e i Consiglieri comunali, i familiari delle sette vittime del rogo alle Acciaierie dello scorso 6 dicembre, gli operai e gli esponenti dell’associazione onlus “Legami d’acciaio”.

Il presidente Castronovo ha sollecitato la cittadinanza ad andare a vedere il film per riflettere sul tema delle morti bianche. “Solo attraverso una cultura della sicurezza si possono evitare le disgrazie, che non possono continuare a essere un fatto ‘normale’ per chi lavora”.
Continua »

Tags: , , , , , , , , ,
Add to Google

Calopresti: la sicurezza sul lavoro è un’ utopia per cui vale la pena di battersi

Calopresti: la sicurezza sul lavoro è un“La sicurezza sul lavoro è un’utopia per cui vale la pena di battersi” ha dichiarato Calopresti nella presentazione alla stampa del suo film/documentario “La fabbrica dei tedeschi“, che verrà proiettato sabato 6 Settembre, nella sezione “Eventi Orizzonti“.
La pellicola racconta, attraverso testimonianze e interviste la tragedia della ThyssenKrupp, azienda torinese di acciaieria e siderurgia, nella quale persero la vita sette operai nella notte tra il 5 e il 6 dicembre 2007.
Il film nasce come dice lo stesso regista “dall’assurdità di una multinazionale in cui le persone lavorano anche 18 ore su 24 e spengono da sole gli incendi.

Nel prologo, realizzato in pellicola in bianco e nero, gli attori Valeria Golino, Monica Guerritore, Silvio Orlando, Luca Lionello, Rosalia Porcaro, Vincenzo Russo e Giuseppe Zeno impersonano i parenti delle vittime e rievocano gli ultimi momenti di semplice quotidianità prima della tragedia.
Continua »

Tags: , , , , , , , , ,
Add to Google

Chiudi
Invia e-mail