Hurt Locker in anteprima mondiale alla 65. Mostra di Venezia
Ritorna Kathryn Bigelow dopo i grandi successi “Point Break” e “Strange Days”. THE HURT LOCKER è il ritratto intenso di un’unità speciale di soldati con il compito più pericoloso del mondo: disarmare bombe nel mezzo dell’azione.
In un’epoca in cui gli eserciti non sono formati da militari di leva ma da volontari, e gli uomini si lanciano di buon grado nell’azione militare, a volte la guerra corteggia in maniera potente e seducente fin quasi a diventare dipendenza.
La sceneggiatura è opera della stessa Bigelow insieme allo scrittore e reporter di guerra Mark Boal autore anche del soggetto di “Nella valle di Elah” di Paul Haggis. Hurt Locker è in concorso e in anteprima mondiale al 65° Festival del cinema di Venezia.
Al via da martedì 2 settembre una ‘raccolta di pellicole’ ambientate nelle strade ferrate. L’iniziativa rientra nel calendario di Milano Settembre Cinema. Il treno non è solo il mezzo per raggiungere una meta, ma anche la macchina da presa di ogni viaggiatore, seduto e in movimento, che guarda dal finestrino l’attraversamento di luoghi. Per ricominciare la stagione il cinema Gnomo propone una rassegna dal titolo ‘Rotaie cinematografiche’ dedicata proprio al felice rapporto tra cinema e treno: un mezzo per vedere luoghi, ma anche per conoscere la propria esistenza. L’iniziativa rientra nel calendario di Milano Settembre Cinema. La rassegna, promossa da Milano Cinema, inzia martedì 2 sededicata proprio al felice rapporto tra cinema e trenottembre con due proiezioni: alle 19 il film “L’ultimo treno”di Yurek BogaYevicz e alle 21 “Pomodori verdi fritti alla fermata del treno” di Jon Avnet. Il primo è la storia di Romek è un bambino di 11 anni che viene affidato dai suoi genitori, ormai disperati, a un contadino cristiano per cercare di salvarlo dalla furia nazista. Si tratta di un film che si colloca a metà tra “Schindler’s List” e “Train de Vie”, per far riflettere su un orrore che non va dimenticato.
Nina Hoss ha indossato un abito Moschino Pre Collezione P/E 2009 in occasione del photo-call del film “Jerichow”di Christian Petzold alla 65. Mostra del Cinema di Venezia.
Lunedì, 1 settembre, in occasione della 65° edizione della Mostra del Cinema di Venezia, MISSONI darà un party per la prima del film “La terra degli uomini rossi, Birdwatchers”, prodotto e diretto da Marco Bechis, in collaborazione con Classic e RaiCinema.
La vita piena di fascino e di eccessi della Duchessa di Devonshire, settecentesca antenata di Lady Diana, raccontata da Saul Dibb in The Duchess, con Keira Knightley e Ralph Fiennes, e la vicenda violenta dei terroristi nella Germania anni Settanta in La Banda Baader Meinhof di Uli Edel, con Bruno Ganz e Alexandra Maria Lara, saranno due dei titoli della terza edizione del Festival Internazionale del Film di Roma, in programma dal 22 al 31 ottobre. Entrambi i film saranno presentati nella sezione “Anteprima”, nell’ambito della “Selezione Ufficiale”.
Da novembre nelle sale cinematografiche potremmo gustarci in uno scenario ricco di inganni, omicidi e raggiri, l’agente 007 James Bond. Grazie all’aiuto di alcuni vecchi amici comincia la battaglia per la scoperta della verità. Tradito da Vesper, la donna che amava, 007 non vuole trasformare la sua missione in vendetta personale. Vuole scoprire la verità, interroga Mr White, il quale rivela che l’organizzazione che ha ricattato Vesper è molto più complessa e pericolosa di quanto si possa immaginare. Informazioni riservate di natura legale mettono in relazione un traditore dell’Mi6 con un conto bancario ad Haiti, dove, grazie ad uno scambio di identità, Bond incontra la bella Camille, una donna che ha qualcosa da vendicare. Camille porterà Bond da Dominic Greene, uno spietato uomo d’affari, esponente della misteriosa organizzazione di cui lui è alla caccia.
In arrivo il prossimo autunno nelle sale cinematografiche un nuovo capitolo del piccolo maghetto ormai cresciuto, che ci stupirà ancora una volta con le sue magie.
Torna a settembre sul grande schermo l’attrice piu desiderata tempi Julia Roberts con il film Fireflies in the garden. Una stori apparentemente semplice che nasconde dei retroscena inquietanti.
Questa sera si apre la 61a edizione del Festival internazionale del film di Locarno con un’inaugurazione in due tempi.