Missoni per “La terra degli uomini rossi, Birdwatchers”

Missoni per "La terra degli uomini rossi, Birdwatchers"Lunedì, 1 settembre, in occasione della 65° edizione della Mostra del Cinema di Venezia, MISSONI darà un party per la prima del film “La terra degli uomini rossi, Birdwatchers”, prodotto e diretto da Marco Bechis, in collaborazione con Classic e RaiCinema.

Angela Missoni accoglierà gli ospiti a bordo del “Timoteo”, ultimo dei burchi veneziani, chiatte da trasporto merci usate fin dal ‘400. Parteciperanno all’evento circa 80 invitati tra i quali gli attori del cast come Claudio Santamaria e Chiara Caselli, i Guarani Kaiowà del Brasile, indigeni del Mato Grosso e veri protagonisti del film, e i membri della produzione.

Il film racconta la lotta dei Guarani Kaiowà contro i fazendeiro (gli imprenditori agricoli) per rioccupare le terre di cui erano gli abitanti legittimi. I fazendeiro, possidenti di campi di coltivazione che si perdono a vista d’occhio, trascorrono le serate in compagnia dei turisti venuti a guardare gli uccelli (i birdwatcher).
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65. Mostra del Cinema: il secondo Film Sorpresa è Wanmei shenhuo (Perfect Life)

65. Mostra del Cinema: il secondo Film Sorpresa è Wanmei shenhuo (Perfect Life)Il secondo Film Sorpresa, presentato nella sezione Orizzonti, della 65. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, è l’opera seconda Wanmei Shenhuo (Perfect Life) della regista cinese Emily Tang Xiaobai, che aveva già firmato Dongci bianwei (Coniugazione), il più importante film cinese che analizza il clima successivo ai fatti di Piazza Tiananmen (giugno 1989).

Wanmei shenhuo (Perfect Life) (Cina, Hong Kong, Orizzonti) con Cheng Taisheng e Yao Qianyu è stato proiettato ieri mercoledì 27 agosto alle ore 10.45 al PalaLido e verrà proiettato anche stasera giovedì 28 agosto alle ore 20.15 al PalaLido, per il pubblico e tutti gli accrediti.

Nel film, le strade di due donne si incrociano in un momento cruciale delle loro vite. Sono molto diverse e non si conoscono, ma il loro passato e il loro futuro potrebbero avere molto in comune. La povera ventunenne Li vive in una triste cittadina industriale della Cina del nordest, ma un giorno incontra un uomo disabile che le chiede aiuto per trasportare un quadro nella lontana Shenzhen a sud verso Hong Kong. Finalmente Li ha l’occasione di andarsene e vedere il mondo.
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65. Mostra del Cinema di Venezia dedicata a Youssef Chahine

65. Mostra del Cinema di Venezia dedicata a Youssef ChahineSi è aperta la 65. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica. Questa edizione è dedicata a Youssef Chahine. In ricordo del grande cineasta, sarà proiettato in Sala Grande - domenica 31 agosto a mezzanotte - il suo capolavoro Bab el hadid (Cairo Station, 1958), interpretato da Chahine stesso.

“Amava lo studio-system cairota, ma ha scelto di far ripartire il cinema del mondo arabo, portandolo in un’altra direzione e prendendo su di sé tutti i rischi – passando persino dall’altra parte della macchina da presa in uno dei suoi film-faro, Bab el-hadid (1958), per interpretare un personaggio di diseredato irriconciliabile (e maniaco sessuale). Ha realizzato il primo cinemascope a colori del continente africano e del mondo arabo, Salah ed-Din el-Nasr (1963), e continuato ad affermare una propria cifra stilistica in ciascuna delle sue opere più spettacolari, come se superproduzioni e coproduzioni non potessero mai essergli d’impaccio. Quando è iniziata la sua storia d’amore con il musical (amava Ginger e Fred quanto Asmahan e Oum Khalthoum), subito per lui ha danzato la sublime Hind Rostom, cantato l’immenso Farid el-Atrache (e poi Fayrouz, Magda el-Rumy…).
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