Una grande conferma questa per il Torino Film Festival alla sua 26a edizione. Sarà la direzione artistica di Nanni Moretti, sarà la caparbietà con la quale l’organizzazione ha cercato di lanciare il festival a livello internazionale, sarà il caso, perché no, ma quest’anno ad aprire le cosiddette danze ci sarà il nuovo e attesissimo film di Oliver Stone dal titolo non troppo enigmatico di W..
Profilo aggiornato e analitico dell’attuale Presidente degli Stati Uniti, W. appunto è l’iniziale dell’ormai celebre secondo nome di George Bush figlio.
Atteso non solo perché l’argomento è più che mai attuale e scottante e potrebbe, a detta dei più informati, avere poteri taumaturgici sulle imminenti elezioni USA, ma soprattutto perché Oliver Stone ci ha abituati a pellicole di sfolgorante impatto emotivo e sociale, da Platoon a Nato il quattro Luglio. L’occasione è delle più entusiasmanti non solo perché il film è un’anteprima italiana, ma perché ci sarà lo stesso Stone a presentarlo all’apertura della manifestazione.
La storia è quella di un uomo qualunque, di una famiglia qualunque, con i problemi quotidiani di tutti noi… come passare da giovane texano senza grandi aspettative, dedito all’alcool e alle speculazioni di dubbia legalità a Presidente del “Mondo Libero”. Tutto è ormai pronto per il 21 novembre e noi ci saremo.

Articolo a cura di Luca Lupo

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