Eva Green: le confessioni del brutto anatroccolo di Hollywood

di Francesca Commenta

 

Quante volte capita di sentire parlare una donna bellissima e ascoltarla confessare che non si sente così avvenente. Viene facile credere che il suo sia un atteggiamento, ma poi ci si rende conto che non ne avrebbe un vero motivo. Eppure Eva Green che conquista gli uomini di tutto il mondo, non mostra una grande autostima e continua a dire di ritenersi il  brutto anatroccolo di Hollywood. Il motivo sarebbe presto spiegato. Nonostante nel suo settore sia praticamente un must, lei si è sempre rifiutata di sottoporsi a interventi di natura estetica e quindi i suoi “difetti”, per niente evidenti, non sono stati eliminati.

I fan accaniti, del resto, sono abituati a sentire queste parole, perché Eva le ripente spesso e per l’attrice di “Dark Shadows” forse sarebbe ora di apprezzarsi di più per come è. Tra l’altro, conferma, di non essere stata sempre apprezzata per il suo aspetto fisico: “Prima del mio primo film, il direttore del casting mi ha chiesto di perdere peso dicendomi che sullo schermo sarei apparsa molto più grassa”.

Costretta a cambiare abitudini alimentari ha vissuto un periodo piuttosto difficile: “Iniziai a bere zuppe e mi dicevo ‘Non puoi farlo, non puoi fare una dieta’. E’ un inferno, mi rende davvero depressa. Il cibo è importante per me. Non potevo andare avanti”. L’industria dello spettacolo, spesso, è come una gabbia dalle sbarre d’oro che da fuori ha un fascino irresistibile mentre da dentro può persino diventare un inferno. La Green ha quindi concluso: “Non si tratta solo di fisico e di quanto sei bella. In questo mercato dove gli attori si sottopongono a interventi chirurgici e botox si è sempre molto consapevoli della propria età. E’ terribile, a Los Angeles mi sento come se arrivassi da un altro pianeta o qualcosa del genere”.

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>