Adam Levine, il neo attore e i funghi allucinogeni

di Francesca Commenta

 

E’ una moda o, da qualche tempo il settore musicale manca di ispirazione e di lauti guadagni? Ancora, potrebbe trattarsi solo di voglia momentanea di concedersi altro o desiderio di provare il proprio talento? Certamente è vero, però, che dopo Justin Timberlake, anche Adam Levine dei Maroon Five, si sta dedicando al cinema. Nessuno sa se proseguirà, ma intanto il suo esordio è stato segnato dal film  “Can a song save your life”insieme a Keira Knightley. Nel frattempo, un piccolo scandalo lo ha interessato nei giorni scorsi.

Sarebbe stato visto in giro per le strade di New York in stato quasi confusionale. Interrogato su cosa gli stesse succedendo, con un fare quasi mistico, ha detto di aver assunto funghetti allucinogeni. Ha poi spiegato che si è trattato di un caso isolato, ma la sua versione ha lasciato tutti senza parole. “Sono fermamente convinto– ha confessato- che l’esperienza che ho vissuto mi ha aiutato a capire cose di me stesso che altrimenti non sarei mai riuscito a comprendere. Il risultato è stato davvero utile per me, sono stato costretto a guardarmi dentro”. Magari è anche un pà stressato lui che è il giudice del programma canterino The Voice ed è sempre sotto i riflettori, oltre che impegnatissimo.

Non ha negato di aver sbagliato ed ha continuato: “So che è brutto dire che ho preso della droga, ma è così. Ma non ne sto abusando e non ne sono dipendente. E’ successo solo una volta”. Una pausa dal mondo, ma non da se stesso e una strana spiegazione, ma magari è la verità. Nel frattempo, con i “Maroon Five” ha realizzato il suo ultimo album Overexposed, mentre in questi giorni è impegnato sul set del suo primo film, per cui non rinuncia al suo lavoro che fa con molta passione e con ottimi risultati.

 

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