Cinquanta sfumature di grigio, ancora Kristen Stewart

di Francesca Commenta

 

La chiamano o non la chiamano? Sarà davvero lei a vestire i panni di Anastasia Steele. Nessuna certezza tanto per cambiare, ma torna a sentirsi il nome di Kristen Stewart per l’interpretazione dello scomodo ruolo della co-protagonista in Cinquanta sfumature di grigio. Del resto, si pensava che Mila Kunis potesse accettare e invece ha detto di no. Se tutte le attrici si faranno indietro, lei che ha mostrato subito dell’interesse e non troppo pudore in merito, potrebbe davvero assicurarsi la parte.

La Kunis ci ha pensato durante la presentazione de Il Grande e potente Oz a smentire la sua partecipazione, ma intanto le riprese del film non possono iniziare se non si trovano i protagonisti adatti e, ancora di più, pronti ad accettare.

La stampa americana è tornata all’attacco e Kristen gongola. Dopo la fine della sua vera o presunta storia d’amore con Robert Pattinson, almeno si torna a parlare di lei per la sua carriera.Potrebbe però essere l’ennesima mossa pubblicitaria perché certo un film del genere va lanciato in un certo modo.Se l’attesa diventa trepidante, si garantisce il successo di una storia che ha avuto dietro una macchina di marketing senza precedenti. Quello che è sicuro è che sembra che il film rispetterà la storia e non sarà meno intensa e piccante e già la curiosità del mondo è accesa. La stessa autrice assicura fuoco e fiamme, quando finalmente vedrà la luce. Qualche settimana fa è stata messa in commercio la linea ufficiale di sex toys, un gioco da tavolo e un film a luci rosse che ricalca la storia del libro. Oltre a Kristen potrebbe essere interessata alla parte pure  Alexis Bledel, ai più nota come protagonista della serie “Una mamma per amica”, gettonatissima in rete. Vedremo chi la spunterà. 

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>