Mostra di Venezia 2014: svelati i 21 film di Venezia Classici

di Pina 1

Sono stati da poco svelati i 21 film, di cui 18 lungometraggi e 3 cortometraggi, che faranno parte della sezione Venezia Classici.

Venezia Classici è la sezione che dal 2012 presenta alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, una selezione dei migliori restauri di film classici realizzati nel corso dell’ultimo anno da cineteche, istituzioni culturali e produzioni di tutto il mondo, assieme a documentari dedicati al cinema e ai suoi autori.

Il regista Giuliano Montaldo sarà il presidente della giuria  composta da studenti  provenienti da diverse Università italiane, si tratta di 28 laureandi in Storia del Cinema indicati dai docenti di 13 DAMS e della veneziana Ca’ Foscari, che dovranno assegnare il riconoscimento di Miglior Film Restaurato e Miglior Documentario sul Cinema.

Ricordiamo che la 71esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia si terrà al Lido dal 27 agosto al 6 settembre 2014.

Ma ecco i titoli di tutti i film restaurati e che saranno presentati nella sezione Venezia Classici:

Lungometraggi
  • Baisers volés (Stolen Kisses) [Baci rubati]
di François Truffaut (Francia, 1968, 90’, Colore)
restauro: Mk2
  • Bez konca (No End) [Senza fine]
di Krzysztof Kieslowski (Polonia, 1984, 108’, Colore)
restauro: Studio Filmowe Tor col supporto del National Audiovisual Institute (the Multiannual Government Programme Culture +) e del Polish Film Institute
  • Gelin (Bride) [Sposa]
di Ömer Lütfi Akad (Turchia, 1973, 92’, Colore)
restauro: Erman Film
  • Guys and Dolls [Bulli e pupe]
di Joseph L. Mankiewicz (USA, 1955, 150’, Colore)
restauro: Warner Bros. Motion Pictures Imaging e Samuel Goldwin
  • Kanojo dake ga shitteiru(Only She Knows) [Soltanto lei sa]
di Takahashi Osamu (Giappone, 1960, 63’, B/N)
restauro: Shochiku Co. Ltd e TOKYO FILMeX
 
  • L’udienza (Papal Audience/The Audience)
di Marco Ferreri (Italia/Francia, 1971, 112’, Colore)
restauro: Cineteca di Bologna e Museo Nazionale del Cinema di Torino, in collaborazione con Cristaldi Film
  • La Cina è vicina (China is near)
di Marco Bellocchio (Italia, 1967, 108’, B/N)
restauro: Sony Pictures Entertainment (copia d’epoca di riferimento dell’Archivio Storico delle Arti Contemporanee della Biennale di Venezia – ASAC), in collaborazione con Cineteca di Bologna
  • Mouchette [Mouchette – Tutta la vita in una notte]
di Robert Bresson (Francia, 1967, 82’, B/N)
restauro: Argos Films, con il sostegno del Centre National du Cinéma et de l’Image Animée (CNC)
 
  • Senza pietà (Without Pity)
di Alberto Lattuada (Italia, 1948, 89’, B/N)
restauro: CSC – Cineteca Nazionale di Roma, in collaborazione con Cristaldi Film
 
  • The Innocents [Suspense]
di Jack Clayton (Regno Unito/USA, 1961, 100’, B/N)
restauro: Twentieth Century Fox
 
  • The Iron Mask [La maschera di ferro]
di Allan Dwan (USA, 1929, 97’, B/N)
restauro: The Museum of Modern Art, New York
 
  • The Man From Laramie [L’uomo di Laramie]
di Anthony Mann (USA, 1955, 102’, Colore)
restauro: Sony Pictures Entertainment
 
  • The Tales of Hoffmann [I racconti di Hoffmann]
di Michael PowellEmeric Pressburger (Regno Unito, 1951, 138’, Colore)
restauro: The Film Foundation e il BFI National Archive in associazione con Studiocanal.I fondi per il restauro sono stati offerti dalla Hollywood Foreign Press Association, dal Franco-American Cultural Fund, The Film Foundation, e la Louis B. Mayer Foundation
 
  • The Tragedy of Macbeth [Macbeth]
di Roman Polanski (Regno Unito/USA, 1971, 140’, Colore)
restauro: Sony Pictures Entertainment
 
  • Todo modo
di Elio Petri (Italia/Francia, 1976, 125’, Colore)
restauro: Cineteca di Bologna e Museo Nazionale del Cinema di Torino, in collaborazione con Surf Film
  • Umberto D.
di Vittorio De Sica (Italia, 1952, 91’, B/N)
restauro: CSC – Cineteca Nazionale di Roma, in collaborazione con Cineteca di Bologna, l’Associazione Vittorio De Sica e RTI
  • Una giornata particolare (A Special Day)
di Ettore Scola (Italia/Francia, 1977, 110’, Colore)
restauro: CSC – Cineteca Nazionale di Roma, in collaborazione con Surf Film
 
  • Ya Shagayu po Moskve (Walking the Streets of Moscow) [A zonzo per Mosca]
di Georgij Daneljia (URSS, 1963, 78’, B/N)
restauro: Gosfilmofond
Cortometraggi
 
  • L’amour existe (Love Exists) [L’amore esiste]
di Maurice Pialat (Francia, 1961, 19’, B/N)
restauro: Les Films de la Pléiade/Les Films du Jeudi e L’Agence du court métrage, con il supporto del Centre National du Cinéma et de l’Image Animée (CNC)
  • Arlecchino (Harlequin)
di Giuliano Montaldo (Italia, 1983, 8’, Colore)
restauro: Rai Radiotelevisione Italiana e CSC–Cineteca Nazionale di Roma, in collaborazione con Associazione Italiana per le Ricerche di Storia del Cinema
 
  • L’avventura di un soldato – episodio di L’amore difficile (The Adventure of a Soldier – episode from Of Wayward Love)
di Nino Manfredi (Italia/Germania, 1962, 25’, Colore)
restauro: CSC–Cineteca Nazionale di Roma, con la collaborazione di Erminia Manfredi, Dalia Events, Onni e Faso Film

Commenti (1)

  1. Tutto molto intelligente e interessante.Ma secondo me manca una cosa che si sarebbe dovuta fare da anni tanto grida vendetta il non averla ancora fatta.E cioè ma lo volete dare una buona volta il premio alla carriera a una che non si è mai stancata di impegnarsi con tutte le sue forze in tutto quello che il suo senso artistico le diceva di fare e che rimane a livello internazionale un monumento vivente? Parlo manco a dirlo di Gina Lollobrigida.Mamma mia che strazio quella parte insopportabile d’Italia che fa la schizzinosa con una donna a suo modo geniale.

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