La Sapienza: dal 24 novembre il film di Eugène Green

di Pina Commenta

“La Sapienza” è il nuovo film di Eugène Green, con Fabrizio Rongione, Christelle Prot Landman, Arianna Nastro e Ludovico Succio. 

Il film uscirà il 24 novembre 2014 ed è stato realizzato con il contributo del MiBAC – Direzione Generale per il Cinema Film d’interesse culturale e con la partecipazione del Centre National du Cinéma et de l’Image Animée in collaborazione con Rai Cinema e con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte, Roma Lazio Film Commission e Regione Lazio – Fondo regionale per il cinema e l’audiovisivo.

Ecco la sinossi di “La Sapienza”:

La Sapienza racconta del viaggio dell’architetto parigino Alexandre (Fabrizio Rongione). All’apice di una affermata carriera, Alexandre decide di partire alla volta dell’Italia per riprendere un lavoro interrotto anni prima. Ad accompagnarlo, la moglie Aliénor (Christelle Prot Landman) che sente sfuggire pian piano il rapporto con il marito e la passione di un tempo. Arrivati a Stresa conoscono accidentalmente Goffredo (Ludovico Succio) e Lavinia (Arianna Nastro), una giovane coppia di fratelli del posto: il primo prossimo agli studi di architettura, la seconda afflitta da una malattia di origine nervosa.

Complice un istinto materno celato tempo addietro, Aliénor sente la necessità di restare a Stresa con Lavinia per aiutarla a sconfiggere il suo problema, suggerendo al marito di continuare il suo cammino accompagnato da Goffredo.

Questa separazione sarà per tutti l’inizio di un percorso intimo prima che reale. Alexandre, con il giovane amico, verso Torino e Roma, ispirato dalle meraviglie del nostro paese e guidato dall’entusiasmo di Goffredo, potrà riscoprire la gioia per la vita e l’originaria passione per il suo lavoro, mentre Aliénor avrà modo di riflettere sui suoi veri desideri rinfrancata da un marito ritrovato.

Il film narra della storia d’amore che si sviluppa in parallelo tra architettura, ispirazione artistica e naturalmente i sentimenti. Il titolo del film infatti richiama uno dei progetti più straordinari realizzati dal Borromini: la chiesa di Sant’Ivo alla Sapienza a Roma.

Queste le parole del regista:

Questo film nasce da una doppia ispirazione. Da un lato, il desiderio di evocare con i mezzi del cinema l’opera e la vita dell’architetto barocco Francesco Borromini. Dall’altro, un interesse per l’architettura e l’urbanesimo contemporanei.

 

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