Basta una sola intervista affinché si torni a parlare di Madagascar 4 in questi giorni. È trascorso ormai più di un decennio dall’ultima volta che i simpatici protagonisti di Madagascar hanno popolato le sale cinematografiche con una nuova avventura, ma l’entusiasmo per il franchise sembra tutt’altro che spento, specialmente per chi a quei personaggi ha prestato la voce. Chris Rock ha manifestato un forte desiderio di rispolverare i panni di Marty, l’irriverente zebra della saga targata DreamWorks.

Cosa sappiamo sul tanto discusso progetto relativo a Madagascar 4 oggi
In una recente apparizione video per Variety, l’attore americano ha ripercorso i tappe fondamentali della propria carriera cinematografica, definendo il primo capitolo dell’opera d’animazione come il progetto più importante e di maggior successo a cui abbia mai preso parte. Con il suo inconfondibile stile ironico, l’artista ha lanciato un vero e proprio appello alla casa di produzione per un potenziale rilancio del marchio. Rock ha scherzato sulle proprie finanze personali a seguito del divorzio, sottolineando come altre celebri saghe per famiglie abbiano ottenuto un numero ben superiore di episodi nel tempo. Citando con la sua proverbiale verve comica colleghi come Ray Romano e franchise concorrenti del calibro de L’Era Glaciale e Toy Story, lo showman si è chiesto per quale motivo non si riesca a trovare un accordo per dare un seguito alle storie di Alex, Marty, Melman e Gloria.
Il percorso della serie principale si è interrotto nel 2012 con il terzo capitolo ambientato in Europa, dove la stravagante banda di animali trovava una collocazione felice all’interno di un circo itinerante. Nonostante il lungo silenzio sul grande schermo, l’universo narrativo si è espanso negli anni attraverso spin-off, serie animate e videogame, forte di un incasso complessivo che supera i due miliardi di dollari ai botteghini mondiali.
Nonostante le pressioni di Rock e la certezza dei ritorni economici, la realizzazione di un quarto lungometraggio rimane per ora ferma a livello di intenzione. I registi storici Tom McGrath ed Eric Darnell, intervenuti in occasione del ventennale dal debutto della prima pellicola, hanno chiarito la posizione della produzione. Pur confermando l’immenso affetto per i protagonisti e l’interesse degli studios, i filmmaker hanno precisato che la vera sfida risiede nel trovare un’idea narrativa valida ed efficace, capace di giustificare appieno il ritorno in scena dei personaggi al di là delle mere logiche di mercato. La disponibilità degli attori c’è, il pubblico attende, ma serve ancora la scintilla creativa decisiva.