Roobin Hood (2010): torna Russel Crowe su canale5

Se il mese scorso canale5 ci ha proposto il capolavoro de Il Gladiatore di cui vi abbiamo parlato in questo articolo dove troverete anche alcune curiosità al riguardo, questo mese manda invece in onda un altro grande film di Ridley Scott (Robin Hood del 2010) interpretato sempre da Russel Crowe.

La trama

Robin di Locksley (Russell Crowe) è un nobile e abile arciere al servizio di Re Riccardo Cuor di Leone (Danny Huston) durante la guerra di Francia. Tornato in Inghilterra, l’arciere scopre che la contea versa in pessime condizioni e che i cittadini sono continuamente minacciati dal dispotico Sceriffo di Nottingham (Matthew Macfadyen).

Nel cast figurano altri attori come:

  • Cate Blanchett: Lady Marion
  • Mark Strong: Sir Godfrey
  • Max von Sydow: Sir Walter Locksley
  • William Hurt: Guglielmo il Maresciallo
  • Oscar Isaac: Principe Giovanni
  • Eileen Atkins: Eleonora d’Aquitania
  • Mark Addy: Fra Tuck
  • Kevin Durand: Little John
  • Scott Grimes: Will Scarlet
  • Alan Doyle: Allan A’Dayle
  • Douglas Hodge: Sir Robert Locksley
  • Léa Seydoux: Isabella d’Angoulême
  • Jonathan Zaccaï: Re Filippo di Francia
  • Robert Pugh: Barone Baldwin
  • Gerard McSorley: Barone Fitzrobert
  • Velibor Topić: Belvedere
  • Simon McBurney: Fra Tancredi
  • Bronson Webb: Jimoen
  • Denis Ménochet: Adhemar
  • Roy Holder: mastro Tom

Read more

Videocracy, censurato il trailer

Videocracy è un documentario firmato Erik Gandini e distribuito dalla Fandango di Domenico Procacci, che racconta 30 anni di sistema televisivo italiano, dall’inizio dell’era Mediaset, e di come le TV commerciali siano riusicte a cambiare il potere, la società e la politica.
Il film è uno degli eventi attesi alla prossima Mostra del Cinema di Venezia dove sarà presentato all’interno della Settimana della Critica il 3 settembre per poi uscire nelle sale cinematografiche il giorno successivo.
Una data di uscita imminente che non sarà supportata dalla trasmissione dei trailer sui canali Rai e Mediaset. Pare infatti che si siano rifiutati di trasmetterli a causa “dell’inequivocabile messaggio politico di critica al governo” (Rai) e perché “sia il film che il trailer sono un attacco al sistema tv commerciale, quindi non ritenevano opportuno mandarlo in onda” (Mediaset).
Strano se si pensa che non ci furono problemi con i trailer, per esempio, de Il Caimano o di Viva Zapatero e che in fondo si tratta di spazi pubblicitari pagati, per quanto agevolati. “Penso che se questo film è ritenuto così esplosivo vuol dire che davvero l’Italia è cambiata” ha dichiarato Domenico Procacci.
Mossa di marketing o realtà?

Read more