The Hitcher torna sul grande schermo
“The Hitcher”: il gran ritorno della ‘lunga strada della paura’
Vi dice nulla John Ryder? A noi sì. E non sono bei ricordi. C’erano sperdute e immense strade dell’America più profonda, c’era la pioggia martellante sull’asfalto, c’era un autostoppista che chiedeva un passaggio.. E c’era sangue, tanto copioso sangue pronto a divorare i sogni di una gioventù seppellita in qualche squallido motel di provincia.
C’era “The Hitcher”, che è come dire il meglio di un certo cinema americano degli Ottanta, una perla ancora oggi inarrivabile di ambiguità e soffusa cattiveria, un road-movie che sconfinava nell’horror e che mette ancora oggi i brividi.
Un meraviglioso film maledetto, un vero cult strizzato fra l’abitacolo di una macchina in fuga e gli occhi venati di pura follia di un memorabile Rutger Hauer.
Chi è davvero John Ryder? Un pazzo certo, un maniaco all’ultimo stadio, ma anche la quintessenza di un male degenerato in forme perturbanti.
Continua »
In un momento di grande tensione internazionale, cè bisogno di tenere tutto sotto controllo con persone speciali che hanno doti particolari…
Uscirà nei prossimi giorni nelle sale l’atteso film Sex And City, giovani donne “trentenni”, alla ricerca della felicità. Il film è stato definito il piu modaiolo della storia del cinema, infatti ha superato anche il Diavolo veste Prada, per le numerose griffe citate.
In occasione della 65. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica (27 agosto – 6 settembre 2008) diretta da Marco Müller e organizzata dalla Biennale di Venezia, presieduta da Paolo Baratta, avrà luogo al Lido di Venezia uno straordinario evento dedicato al ritorno in Laguna di Adriano Celentano e Claudia Mori.
A tre anni dall’entrata in vigore della nuova legge sul cinema, il product placement vede numerosi brand partecipare all’interno di molte pellicole italiane, con risultati importanti a livello di comunicazione e di ritorno degli investimenti. Per il mondo del cinema, il product placement rappresenta sempre più una voce interessante nel budget delle produzioni.
“…Quante volte puoi trovare la persona giusta? Una volta”
Il 30 Maggio al cinema esce Alexandra, un film di Aleksandr Sokurov che ha commentato: “Per me, questa non è una storia che ha a che fare con l’attualità, ma con ciò che è eterno. Non racconta della Russia di oggi, della sua politica nel Caucaso, del suo esercito, ma una storia senza tempo. Non c’è guerra in questo film sulla guerra. Non c’è alcuna poesia nella guerra, alcuna bellezza. Non bisogna filmare la guerra in modo “poetico”: l’orrore è inesprimibile, così come è inesprimibile l’umiliazione dell’uomo di fronte alla guerra. E per comprendere l’uno e l’altra, basta aver vissuto la guerra anche una volta sola. Alexandra è stato per lungo tempo il titolo provvisorio del film. Poi i due produttori, francese e russo, mi hanno chiesto di lasciarlo. Nel nome Alexandra c’è infine una radice universale. È un nome semplice, che traccia una strada che arriva dritta al personaggio…”