E’ il documentario olandese ”4 Elements” della regista Jiska Rickels il vincitore del 56° TrentoFilmfestival, un’opera di cui la giuria internazionale ha apprezzato soprattutto la forza dirompente della narrazione, affidata esclusivamente ad immagini e rumor, che mette in evidenza, con rara semplicità e sensibilità, come sia tuttora primordiale il rapporto fra l’uomo e l’ambiente. All’unanimità la giuria, che era formata da regista italiano Maurizio Zaccaro (Presidente), dal documentarista danese Tue Steen Müller, dalla regista svizzera Sylviane Neuenschwander dall’alpinista Elio Orlandi e dalla documentarista e scrittrice iraniana Siba Shakib, ha premiato questo documentario fra i 34 selezionati per il concorso internazionale. Incetta di riconoscimenti e premi per l’atteso film del regista francese Rémy Tezier “Au delà des cimes”, che vede protagonista l’alpinista Catherine Destivelle ripresa mentre sale sulle cime del Monte Bianco non per un exploit ma per esaltare la bellezza dell’andare in montagna in compagnia di persone che condividono questa passione.

Il film si è aggiudicato la genziana d’oro del Club Alpino Italiano per il miglior film di montagna e alpinismo,il premio del pubblico per la categoria alpinismo, il premio della stampa e la clip del film è stata la più cliccata sul sito della rassegna cinematografica. Il premio Città di Bolzano al miglior film di esplorazione e avventura è andato al documentario svizzero “Heimatklänge” di Stefan Schwietert, protagonisti un gruppo di musicisti che grazie ai loro canti e concerti sviluppano la tradizione svizzera locale dello jodler in un’espressione straordinaria e universale che può essere capita da tutti.
Il Premio Speciale della Giuria è andato al film Daughters of wisdom della regista americana Bari Pearlman che è riuscita nell’intento di mostrare nuovi aspetti del Tibet e del Buddismo offrendo un’idea realistica della vita delle monache e donne tibetane che lottano per avere una vita migliore. Le tre genziane d’argento sono state invece così assegnate: quella per il miglior cortometraggio al film svizzero “Il neige à Marrakesh” del regista Hicham Alhayat; per la miglior produzione televisiva al film serbo “Journey of a red fridge”, di Lucian Muntean e Nataša Stankovic e per il miglior contributo tecnico artistico al film tedesco “Schafskälte“di August Pflugfelder I premi del pubblico sono stati assegnati al film Au delà des Cimes per la categoria alpinismo e al film del regista Arijon Gonzalo “Stranded – I’ve come from a plane that crashed on the mountains” per la categoria lungometraggi.

www.trentofestival.it

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