I Puffi in 3D: il film più atteso dell’anno

di Francesca Commenta

Il cinema li attende e i fans non si contano più in tutto il mondo. I bambini di qualche decennio fa ora adulti, ma anche i loro genitori e probabilmente i loro figli sono pronti a sedersi in sala e a godersi lo spettacolo dei Puffi in 3D. Il lungometraggio è realizzato sui celebri personaggi ideati da Peyo, gli ometti blu che in ogni Paese hanno un nome differente ma vengono amati già dopo la prima puntata. Tutti contro Gargamella in questo senso, che vuole trovare il loro villaggio e distruggerli ma tanto loro sanno sempre come uscire vittoriosi da ogni situazione.
Per l’occasione l’epoca moderna ha  garantito un massiccio utilizzo di computer grafica e i protagonisti del film riusciranno anche ad interagire con  attori in carne e ossa e a New York succederà di tutto. Il motivo di tanto scompigli o in fondo è sempre lo stesso da tanti anni:  i poveri Puffi vivono sempre con il timore che il loro nemico storico con il suo gatto spelacchiato possano prenderli e allora per una serie di motivi finiscono dove secondo voi? Certamente in America, nella Grande Mela e precisamente a Central Park.
La serie fu creata negli anni ’50 dal disegnatore belga Peyo e in Italia il loro fenomeno è esploso praticamente subito e oggi sembrano essere tornati dal lontano 1982, anno del loro esordio.
In quel periodo prima la serie ha iniziato ad essere trasmessa nelle tv locali di mezzo mondo e poi piano piano è arrivata pure sulle tv nazionali. Ora ritornano senza essere minimamente invecchiati: che Gargamella volesse farli fuori perchè avevano scoperto l’elisir della vita eterna? A noi non resta che seguire questa nuova avventura al cinema, certamente interessante e simpatica come è nel loro stile e ritornare n pò bambini quando tutto per noi era possibile, anche incontrare dei piccoli ometti blu in giro per strada.

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