Il film Teza di Haile Gerima (Etiopia) – già Premio Speciale della Giuria alla 65. Mostra di Venezia – ha vinto il Tanit d’ Oro alle 22me Giornate Cinematografiche di Cartagine, il più antico e più importante festival del continente africano, il cui concorso è riservato a film africani e arabi.
All’opera di Gerima – particolarmente acclamata a Venezia dalla critica internazionale – sono andati anche altri 4 premi ufficiali (migliore sceneggiatura, miglior fotografia, migliore musica, miglior attore non protagonista), ed è la prima volta nella storia delle Giornate di Cartagine che il Tanit d’ Oro riceve anche altri premi. La giuria, così come tutta la stampa e i media africani e arabi, hanno gridato al capolavoro, definendo Teza un film epocale per il cinema del continente.
Teza è la cronaca del ritorno al suo paese d’origine – dopo alcuni anni in Germania studiando medicina – dell’intellettuale etiope Anberber, durante il repressivo regime marxista di Haile Mariam Mengistu. Anberber prende coscienza del proprio disallineamento e della propria impotenza, di fronte alla dissoluzione dei valori umani e sociali del suo popolo. Il sogno di utilizzare le proprie conoscenze per migliorare le condizioni di salute degli Etiopi, viene infranto da una giunta militare che utilizza gli scienziati per scopi politici.
Nei prossimi giorni sul Repertorio regionale dei profili professionali e formativi saranno inclusi i sette profili innovativi del cinema – scenografo, aiuto regista, montatore, costumista, autore della fotografia, tecnico di ripresa e del suono – che hanno ricevuto il via libera dalla Giunta regionale durante la sua ultima seduta, dopo l’approvazione delle parti sociali. Questa è un’indicazione importante sia per chi si rivolge alla formazione, sia per le agenzie formative, che dovranno adeguare i corsi e gli standard alle conoscenze ed alle competenze inserite nel Repertorio stesso, per poter acquisire una qualifica professionale spendibile. “Questa iniziativa – ha detto l’Assessore all’Istruzione, Silvia Costa – si colloca nell’ambito di una forte azione strategica dell’Assessorato e della Giunta, concordata con l’Assessore alla Cultura, Giulia Rodano, di qualificare figure e profili del comparto cinematografico, audiovisivo e dello spettacolo dal vivo, in collaborazione stretta con le categorie del settore. In questo quadro si inserisce l’attivazione del Tavolo, avviato prima della pausa estiva, con le istituzioni dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica (Afam). Vogliamo, infatti, investire nelle professionalità di un settore strategico per Roma e per il Lazio, ma anche nell’ampliamento delle opportunità di occupazione e di sviluppo dell’imprenditoria nel settore.”