Cesare deve morire candidato all’Oscar

di Francesca Commenta

Il film italiano candidato all’Oscar è “Cesare deve morire” di Paolo e Vittorio Taviani. La pellicola avrà il delicato compito di rappresentare l’Italia alla selezione del prestigioso riconoscimento. Si tratta in pratica del miglior film in lingua straniera e la novità è stata resa nota dalla Commissione di Selezione istituita dall’Anica, su invito della “Academy of Motion Picture Arts and Sciences”.

Il gruppo si è riunito davanti ad un notaio alla presenza di Angelo Barbagallo, Nicola Borrelli, Francesco Bruni, Martha Capello, Lionello Cerri, Valerio De Paolis, Piera Detassis, Fulvio Lucisano e Paolo Mereghetti. Non c’è stata storia, a vincere su tutti è stato proprio “Cesare deve morire” di Paolo e Vittorio Taviani. Adesso si spera che il momento fortunato per il lungometraggio continui e che riesca anche a vincerlo l’Oscar.

Le nomination saranno rese note dall’Academy il prossimo 10 gennaio, mentre la serata di premiazione sarà il 24 febbraio 2013. A rendere il film davvero sopra tutti gli altri, è stato soprattutto il fatto che riesce come pochi a parlare al cuore della gente. In scena viene portato ciò che i registi hanno vissuto da vicino: durante il laboratorio teatrale, hanno scoperto cosa vuol dire vivere a contatto diretto con i detenuti. La scelta di un testo come  ‘Giulio Cesare’ di Shakespeare universalmente conosciuto, infatti, non è affatto casuale. In molti lo amano, ma è importante anche il messaggio di fondo che riesce a lanciare. L’emozione profonda ha prima interessato gli attori del progetto, passando dai registi ed era impossibile che il messaggio non arrivasse anche agli spettatori, rendendo la pellicola vincente. Un docu-film, con un messaggio profondo che è racchiuso alla fine: da quando ho conosciuto l’arte, questa cella è diventata una prigione’. L’uomo che si accosta ad un processo artistico entra in una dimensione particolare, inizia un dialogo profondo e si libera. Per qualcuno, questo corrisponde anche al reinserimento sociale.

 

 

 

 

 

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