Londra: il film di Madonna non piace

di isayblog4 Commenta

Quel che colpisce di Madonna è la caparbietà in tema cinematografico. Se nel campo musicale non ha mai conosciuto un flop, sul grande schermo non è mai stata troppo apprezzata eppure non si arrende. Al recente Festival di Venezia il suo ultimo lungometraggio “W.E.” era stato accolto tiepidamente, ma ora presentato alla stampa non è piaciuto affatto e non sembra essere stato gradito neppure dai fan più accaniti. In sala i fischi si sono fatti sentire per lungo tempo e la coppia di cui si parlava nella pellicola ha infiammato poco gli animi e non in senso positivo.
Del resto si parla di Edoardo VIII e Wallis Simpson che senza nasconderlo simpatizzarono con i nazisti. Un tema delicato forse non trattato con tutte le attenzioni del caso. La cantante e regista comunque prende la parola e conferma: “Sono stata fraintesa”. Intanto il risultato non cambia e per lei è un altro duro colpo da incassare in un ambito che non sembra proprio fatto per lei, almeno dati i risultati.
In realtà, la pellicola più che legarsi a radici storiche si riferisce soprattutto al tema romantico e collega due donne a distanza di molto tempo che hanno dei problemi sentimentali. Wally pensa a Wallis Simpson, la divorziata americana innamorata di di Edoardo VIII, che abdicò e si intrecciano una serie di vicende che danno vita al racconto. C’è ancora la giovane Wally che dalla sua Manhattan si accorge di non essere innamorata del marito e pensa alla figura di Wallis. La Duchessa di Windsor, per il suo divorzio per aver deciso di vivere con Edoardo VIII, ha vissuto tra lussi ma in una sorta di prigione. A Madonna di fronte ai dissensi non resta che cercare di discolparsi e dire: “Sono stata fraintesa. Non importa ciò che pensano i critici, è il pubblico che conta”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>