Wenders vince nel Morandini 2013

di Francesca Commenta

 

Non ci sarebbero dubbi insomma: la bibbia dei cinefili lo ha incoronato vincitore. E’ Win Wenders a salire sul podio in questo senso, nell’edizione 2013 del Morandini. E’ pronta anche questa volta la guida per chi non riesce proprio a rinunciare al grande schermo e desidera conoscerne tutti i i dettagli utili. Il dizionario edito da Zanichelli sul cinema, in più, è pronto a raddoppiare con Morandini – Mymovies.it, un dizionario in collaborazione tra i due marchi e  di nuova generazione. L’idea è quella di dare una panoramica dei film di fantascienza, compresi i generi fantastico e fantasy, e di animazione.

Ecco perché adesso non mancano persino film mai usciti in Italia ma che fuori dai confini nazionali sono un must o comunque facilmente acquistabili. La realtà è spesso falsata da animazione e fantascienza, il problema è che oggi sono considerati lavori di serie B, a torto.

Esiste pure una versione in dvd del Morandini 2013 e vi sono presenti oltre 25 mila film e 450 nuove schede. In prima pagina si trova il meglio dei film italiani “This Must Be the Place” e il voto più alto se lo aggiudica “Pina”, il documentario sulla coreografa e danzatrice Pina Bausch, di Wim Wenders. In questo caso, sono state inserite ben cinque stelle. Si tratta davvero di un riconoscimento prestigioso, visto che solo 83 film hanno avuto la possibilità di ottenerlo su 25 mila pellicole comprese nell’opera. Vi sono recensiti film usciti sul mercato italiano dal 1902 all’estate 2012. Ancora, non manca una selezione di cortometraggi e serie televisive. Quello che è certo è che parliamo di un documento autorevole che interessa sempre più utenti, soprattutto se sono legati appunto al cinema, ai film e alle sale. Ogni volta, insomma, è già un successo annunciato e questa volta si tratta di un dizionario ancora più completo, associato pure alle nuove tecnologie presenti sul mercato.

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