“The Dark Knight Rises”: Heath Ledger non rivivrà nel film

 Qualche giorno fa era circolata in rete la news che Christopher Nolan, reduce dal successo del film “Inception”, starebbe pensando di inserire in The Dark Knight Rises, terzo capitolo della sua fortunata saga batmaniana, un mix di spezzoni scartati e grafica computerizzata per permettere la “resurrezione” del compianto Heath Ledger, scomparso poco dopo aver completato il capitolo precedente, nei panni del Joker. Un po’ come si fece negli anni ’90 per Il corvo, sul cui set trovò la morte il protagonista Brandon Lee.

Stando al sito neozelandese ‘Stuff.co.nz’: “Chris vuole continuità tra i film e pagare un tributo a Heath e al suo Joker“, afferma una fonte non meglio identificata. “Si tratterebbe solo di un momento fuggevole del film e verrebbe incluso solo con il totale consenso della famiglia di Heath“.

Read more

Film “Nowhere Boy”: la storia della vita di John Lennon al cinema

 Il film di esordio di Sam Taylor-Wood, “Nowhere Boy” racconta la storia dell’adolescenza di John Lennon caratterizzata dal profondo rapporto con due donne che sono state importanti nella sua vita e che hanno contribuito a renderlo l’icona che sarebbe diventato.
Il ruolo di Lennon è stato affidato all’astro nascente del cinema Aaron Johnson (Angus, Thongs e Perfect Snogging, The Illusionist, Il re dei ladri), un artista che nonostante non fosse un musicista professionista ha il look, l’atteggiamento e il carisma giusto per far vivere il personaggio.

Trama del film “Nowhere Boy”
Immaginate l’infanzia di John Lennon… Liverpool 1955: un quindicenne ribelle e intelligente, assetato di vita. Una famiglia in cui abbondano i segreti, con due donne in conflitto rispetto al futuro di questo ragazzo, John Lennon. Mimi, la zia severa che lo ha cresciuto, e Julia, la mamma piena di brio. Spinto dal suo desiderio di una famiglia normale, John si rifugia nel nuovo ed eccitante mondo del rock, dove il suo genio immaturo incontra la sua anima gemella nell’adolescente Paul McCartney. Ma proprio mentre John sta per iniziare una nuova vita, sua madre muore tragicamente. Il giovane Lennon troverà la forza per andare avanti e la sua voce esploderà nel mondo, dando vita al mito.

Trailer del film “Nowhere Boy”

Read more

Mario Monicelli: l’ultimo saluto tra lacrime e discussioni

 Monicelli se n’è andato con un’ultima manifestazione forte della sua personalità, un estremo scatto di volontà che bisogna rispettare. E’ stato un grande del cinema, non solo italiano, e un uomo meraviglioso“. Sono le parole pronunciate del capo dello Stato Giorgio Napolitano dopo aver reso omaggio al padre della commedia italiana presso la camera ardente allestita nella Casa del Cinema a Villa Borghese, dove questa mattina alle 11 è arrivata la bara, accolta da un capannello di persone, fra cui Giuliano Montaldo, che per salutare il collega e amico l’ha sfiorata. Il feretro è stato posto sotto il grande schermo nella sala più grande. Sopra la bara, un fiore rosso. All’entrata della sala, dove è stato proiettato un documentario sul regista, due corone di fiori, una delle quali inviata dalla famiglia Tognazzi. Fra i primi ad arrivare Gian Luigi Rondi, presidente del Festival di Roma, il premio Oscar Nicola Piovani, il presidente della Regione, Renata Polverini, Carlo Lizzani, l’assessore Umberto Croppi e Maria Sole Tognazzi insieme a tanta gente comune. All’interno, vicino al feretro, le tre figlie del regista, Martina, Ottavia e Rosa, l’ultima compagna Chiara Rapaccini, il figlio di Martina, Tommaso, e Niccolò Monicelli, figlio di uno dei fratelli del regista, Nino.

Read more

“We Want Sex”: la rivolta delle donne

 Il film “We Want Sex“, diretto da Nigel Cole, vincitore del British Independent Film Award per il Miglior regista e del Premio del pubblico al Sundance Film Festival nel 2000 per la commedia “L’erba di Grace“, uscirà nelle nostre sale Venerdì 3 Dicembre

Il film “We Want Sex” nasce da reali testimonianze di alcune donne delle case popolari che affrontarono la materia politica, presunto appannaggio di maschi acculturati, per gettare le basi per Legge sulla Parità di Retribuzione.

Trama del film “We Want Sex
1968, Dagenham, Essex. La fabbrica della Ford dà lavoro a 55mila operai e a 187 donne, addette alla cucitura dei sedili per auto in un’ala fatiscente, dove si muore di caldo e piove dentro. Lavorando in condizioni insostenibili e per lunghe ore rubate all’equilibrio della vita domestica, le donne della fabbrica della Ford di Dagenham perdono la pazienza in seguito ad una ridefinizione professionale ingiusta e umiliante, che le vorrebbe “non qualificate”. Le operaie, guidate da Rita O’Grady, danno così vita, con uno sciopero ad oltranza, alla paralisi dell’industria e alla prima grande rivendicazione che porterà alla legge sulla parità di retribuzione.

Trailer del film “We Want Sex

Read more

“A morte!”: Sulis ci riprova

 Gianluca Sulis, dopo il suo film di debutto “La Fontana di Morù“, ritorna dal 02 dicembre nelle nostre sale cinematografiche con “A Morte!

A Morte!” è un film che mette in risalto la situazione dei giovani di oggi, ragazzi che lavorano come precari o, seppur laureati, ancora in cerca di uno straccio di lavoro a causa dell’attuale crisi economica che ha travolto l’intero globo.

Trama del film “A Morte!“:
Marco laureatosi a pieni voti, dopo una breve esperienza di lavoro fallimentare in un callcenter, studia per prendere una seconda laurea, mantenendosi agli studi facendo il clown per bambini. Davanti a una realtà dove professori universitari impostano scalcinate lezioni e politici corrotti incantano la gente con finte promesse, Marco, aiutato dagli amici, spinto da un radicato desiderio di giustizia, da una rabbia cieca e disperata, compie un gesto in apparenza folle: rapisce uno dei suoi professori universitari e un politico in quanto rappresentanti del mondo cinico ed egoista che lo circonda.

Read more

“Rapunzel – L’intreccio della torre”: la colonna sonora del fim Disney in 3D

 Il compositore Alan Menken ha scritto le musiche per il film “Rapunzel – L’intreccio della torre”, cinquantesimo lungometraggio animato prodotto dalla Walt Disney Company, ispirato all’omonima fiaba dei fratelli Grimm e girato in 3D.
Menken ha vinto otto premi Oscar nelle categorie migliore canzone e migliore colonna sonora per i film Disney La sirenetta, La bella e la bestia, Aladdin e Pocahontas.
Nella carriera del compositore ci sono molte altre fantastiche colonne sonore tra cui quella della commedia musicale di successo La piccola bottega degli orrori scritta assieme al paroliere Howard Ashman.

Qui di seguito i titoli delle canzoni della colonna sonora del film “Rapunzel – L’intreccio della torre”
1. When Will My Life Begin? Performed by Mandy Moore as “Rapunzel”
2. When Will My Life Begin? (Reprise 1) Performed by Mandy Moore as “Rapunzel”
3. Mother Knows Best Performed by Donna Murphy as “Mother Gothel”
4. When Will My Life Begin? (Reprise 2) Performed by Mandy Moore as “Rapunzel”
5. I’ve Got a Dream Performed by Brad Garrett as “Hook-Hand Thug,” Jeffrey Tambor as “Big Nose Thug,” Mandy Moore as “Rapunzel,” Zachary Levi as “Flynn Rider” and Ensemble
6. Mother Knows Best (Reprise) Performed by Donna Murphy as “Mother Gothel”
7. I See the Light Performed by Mandy Moore as “Rapunzel” and Zachary Levi as “Flynn Rider”
8. Healing Incantation Performed by Mandy Moore as “Rapunzel”
9. Flynn Wanted Score
10. Prologue Songs and Score Performed by Donna Murphy as “Mother Gothel” and Delaney Stein as “Young Rapunzel”

Read more

Mario Monicelli è morto: addio al grande regista e sceneggiatore

 Mondocinemablog vuole salutare Mario Monicelli, il regista morto suicida Lunedì 29 Novembre all’età di 95 anni.
Malato di cancro alla prostata, senza nessuna parola o biglietto per spiegare il suo gesto, si è gettato dalla finestra del 5° piano dell’Ospedale San Giovanni in Roma, dove era ricoverato. L’ultima persona che l’ha visto è stato un infermiere, con cui il regista si era confidato dicendo di sentirsi solo e depresso.

Il regista e sceneggiatore esordisce dietro la macchina da presa con Steno, con una serie di film che i due realizzano su misura per Totò, tra i quali spicca il celebre Guardie e ladri (1951).
Dal 1953 Monicelli inizia a lavorare da solo, continuando l’ attività di sceneggiatore, firmando alcuni capolavori del dopoguerra italiano e contribuendo ad uno dei periodi più fecondi del cinema del nostro paese, entrando di diritto nella storia.

Read more

Film “Il responsabile delle risorse umane”: un viaggio per ritrovare sè stessi

 Il film “Il responsabile delle risorse umane” premio del Pubblico Festival di Locarno 2010, esce nelle nostre sale Venerdì 3 Dicembre. Il film è tratto da un romanzo di Abraham B. Yehoshua, diretto dal regista de “Il giardino dei limoni“, Eran Riklis.

Trama del film “Il responsabile delle risorse umane”
Quando licenziameenti e assunzioni sono all’ordine del giorno, il responsabile delle risorse umane agisce meccanicamente e il suo lavoro è talmente meccanico da ridurre al minimo le implicazioni umane dei dipendenti che ricorda a malapena, o addirittura scorda, i volti e i nomi dei propri dipendenti. Quando Yulia, una sua dipendente, muore in un attentato terroristico in Israele, il responsabile delle risorse umane viene accusato da un giornalista d’assalto di non essersi minimamente interessato alla morte tragica di questa ragazza, di cui nessun parente reclama il corpo.
Il manager, spinto dai sensi di colpa, decide di partire e di andare nel paese natale di Yulia, un villaggio sperduto della fredda Russia, per capire chi era e per cercare un parente disponibile a fare il riconoscimento.
Così, lontano da casa, dagli affetti e dagli impegni lavorativi, riuscirà a guardare meglio sè stesso e i suoi sbagli.

Trailer del film “Il responsabile delle risorse umane”

Read more

Film “Tornando a casa per Natale”: 6 storie di sogni e speranze

 Dopo il ritratto di Henry Chinaski in “Factotum” e il congedo silenzioso del protagonista de “Il Mondo di Horten”, Bent Hamer continua a raccontare la solitudine dei suoi personaggi questa volta in un film corale “Tornando a casa per Natale”, una commedia agrodolce illuminata dal gusto dolce amaro che lascia in bocca la vita.

Trama del film “Tornando a casa per Natale”
Il segue diverse forme di celebrazioni del Natale nella cittadina norvegese di Skogli.
Tra le storie, ci sono quella di un uomo che si traveste da Babbo Natale per rivedere la ex moglie e i figli senza essere riconosciuto, di un vecchio asso del calcio alcolizzato che vuole tornare a casa per le vacanze, di una donna che crede che
l’amante sposato lascerà finalmente la moglie dopo Natale, di uno studente che finge che la famiglia protestante non festeggi il Natale per stare con la graziosa compagna di classe musulmana e di una coppia serbo-albanese dal passato oscuro, chiusa in un cottage isolato.

Trailer del film “Tornando a casa per Natale”

Read more