Quantum of Solace … “affari personali”

 Tradito da Vesper, la donna che amava, 007 si trattiene dal trasformare la sua ultima missione in una faccenda personale. Deciso a scoprire la verità, Bond, con l’aiuto di M (JUDI DENCH), interroga Mr White (JESPER CHRISTENSEN), il quale rivela loro che l’organizzazione che ha ricattato Vesper è molto più complessa e pericolosa di quanto possano immaginare. Informazioni riservate di natura legale mettono in relazione un traditore dell’Mi6 con un conto bancario ad Haiti, dove, grazie a un caso di scambio di identità, Bond incontra la bella e risoluta Camille (OLGA KURYLENKO), una donna con una vendetta tutta sua da perpetrare. Camille porterà Bond dritto da Dominic Greene (MATHIEU AMALRIC), uno spietato e potente uomo d’affari, esponente di spicco della misteriosa organizzazione di cui lui è alla caccia.

Read more

A Catania la sesta edizione del Trailers Film Fest

 In principio erano i “prossimamente”. Oggi sono chiamati semplicemente trailers.

E il Trailers FilmFest è l’unico festival in Italia ed in Europa che premia i migliori trailers e le loro case di distribuzione.

E’ nato sei anni fa a Catania e ogni edizione è stata accompagnata da uno straordinario successo di pubblico. La VI edizione si terrà dal 25 al 27 settembre 2008, naturalmente a Catania. Proprio come il trailer, un prodotto giovane, veloce e accattivante, Catania rispecchia queste caratteristiche, essendo una città dotata di una comunicazione rapida e semplice, di un dinamismo giovane e sempre in crescita e di una vita sociale e culturale che sa guardare bene al futuro.

Per tre giorni, Catania diventerà nuovamente capitale dei trailers e il Trailers FilmFest l’appuntamento da non perdere per il pubblico e gli appassionati, che in questi cinque anni ci hanno confermato, con la loro straordinaria presenza e con la voglia di partecipare, quanto siano popolari, affascinanti ed amati questi piccoli ed importanti frammenti di cinema.

Read more

Il papà di Giovanna: primato d’ incassi

 L’anno di Medusa comincia sotto il segno della crescita e della trasformazione.

Siamo partiti con il sorprendente Neil Marshall di “Dooomsday“, delirante calderone di omaggi cinefili e brandelli di corpi ‘catturati’ dopo la fine del mondo. Ma anche un’esplosione punk e assolutamente eccessiva di almeno dieci immaginari diversi. Al centro di tutto un itinerario di crescita, un iter complicatissimo attraverso il quale la protagonista (una possente e straordinaria Rhona Mitra) ri/prenderà possesso del suo passato e del ricordo della madre.
Siamo poi arrivati al Corsicato de “Il seme della discordia“. Il film italiano più ‘avanti’ degli ultimi tempi? Senza dubbio. Corsicato fa a pezzetti racconto e razionalità, inventandosi uno stile sorprendente, leggero come un piuma e frizzante come nessun altro. E il suo cinema diventa un luogo frenetico e spensierato dove costruire un avvicinamento alla maternità che ha del miracoloso.

E in quest’ ultimo weekend, un eccellente incasso al box office per il film di Pupi AvatiIl papà di Giovanna” che ha totalizzato 911.752 euro con 336 copie e una media incasso per copia di 2.687 euro aggiudicandosi cosi il primato degli incassi dei film presentati a Venezia.

Read more

Il seme della discordia: un ritorno di successo per Pappi Corsicato

 Negli anni Novanta ha scritto una nuova parola d’ordine nel cinema italiano. Faceva rima con improvvisazione, fantasia e voglia di spingersi laddove nessuno osava.
Pappi Corsicato non è stato soltanto uno degli esponenti di punta della cosiddetta ‘scuola napoletana’ (quella formata da Mario Martone, Antonio Capuano e Antonietta De Lillo), ma un cineasta libero e intelligente capace di forgiare il suo cinema sui tessuti del sogno, ricamando irresistibili riflessioni sulla coppia, sul desiderio, sulla voglia di evadere dalle griglie della vita di tutti i giorni.

Mancava dal cinema dai tempi di “Chimera” (2001), sottile e straordinaria addizione di scatole cinesi da capogiro, gitotondo di storie e triangolazioni sentimentali capaci di far saltare ogni schema.
Alcuni critici vi hanno visto qualcosa di kubrickiano, altri sono rimasti spiazzati di fronte all’irruenza selvaggia di una fantasia sfrenata, senza limiti.
Dopo uno stop lungo, Corsicato si è rifatto vivo.

Read more