Pier Paolo Pasolini e la televisione: appuntamento al cinema Lumière di Bologna

 Pier Paolo Pasolini, proiezioni, incontri e dibattiti, il 13 e 14 novembre 2009 al cinema Lumière della cineteca di Bologna.
La critica della modernità di Pier Paolo Pasolini, la sua visione di una società omologata dal consumismo, continua ad essere sempre più drammaticamente attuale. La televisione, secondo Pasolini, “non è soltanto un luogo attraverso cui passano i messaggi, ma è un centro elaboratore di messaggi. È il luogo dove si fa concreta una mentalità che altrimenti non si saprebbe dove collocare. È attraverso lo spirito della televisione che si manifesta in concreto lo spirito del nuovo potere”.

È “un medium di massa” che si asserve alla massa dei telespettatori “per asservirli”, ossia per imporre loro “la leggerezza, la superficialità, l’ignoranza, la vanità”, quali modelli di “una condizione umana obbligatoria”. Soprattutto negli ultimi anni di vita, Pasolini sviscerò le forme di condizionamento esercitate dalla “stupidità delittuosa della televisione” nel linguaggio e nelle forme di comunicazione adottate dagli italiani, scoprendo le forme di un processo di profonda e irreversibile trasformazione della cultura e della società dove le diversità venivano cancellate e sostituite da “valori falsi e alienanti”.

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Good Morning Aman: al cinema dal 13 Novembre

 Good Morning Aman, film d’esordio di Claudio Noce approda sui grandi schermi il 13 Novembre. Il film racconta la storia di amicizia tra il giovane Aman (Said Sabrie), un ragazzo italiano di origine somala e Teodoro, un ex pugile di quarant’anni vittima del suo doloroso passato, interpretato da Valerio Mastandrea. Sarà proprio l’amicizia che Aman offre a Teodoro a permettere a quest’ultimo di uscire dall’isolamento in cui vive da anni. Da sfondo, una Roma raccontata in modo assolutamente inedito e un’affascinante Anita Caprioli anche lei smarrita, in cerca della sua identità. “Con Good Morning Aman il mio tentativo – dice Claudio Noce – è stato quello di mettere in scena una storia sull’identità e l’integrazione scavando nel rapporto di amicizia e solitudine tra due italiani: uno bianco e l’altro nero. Sono molto felice che a un film, con un protagonista italiano di origine somala venga data questa opportunità”. “Sono orgoglioso – sottolinea l’Amministratore Delegato di Cinecittà Luce, Luciano Sovena – di dare visibilità ad un nuovo, sicuro talento”.

Il Film prodotto da Dodo Fiori per la DNC Cinematografica in collaborazione con Rai Cinema, è riconosciuto di interesse culturale nazionale dalla Direzione Generale per il Cinema presso il Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

Good Morning Aman è distribuito da Cinecittà Luce.

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L’ uomo che fissa le capre: la guerra a colpi di risate!

 Negli ultimi anni il cinema di guerra ci ha fatto patire (“The Kingdom”, “Nella valle di Elah”), piangere (“Grace is gone”) e indignare (“Redacted”).
Ora è arrivato il momento di rilassarsi. Di staccare la spina da guerre preventive, soldati di ferro andati in briciole, armi di distruzioni di massa e militari che non rivedranno più il focolare domestico. E’ arrivato il momento di ridere.

L’uomo che fissa le capre” con il bel George Clooney è stato uno dei film più applauditi al recente Festival di Venezia. Regolare. Ed è partito bene anche al cinema! Il film di Grant Heslov è una delle sorprese dell’anno. Parla di guerra, ma scatena risate ogni minuto. E’ pieno di caserme e di militari, di armi e di polvere, di politica e di capre. Sì, avete letto bene, capre.
Una grande commedia umana. L’ uomo che fissa le capre, raccontato con straordinaria leggerezza, inarrivabile arguzia e infallibile spietatezza. Era dai tempi dell’Altman di “M.A.S.H” che un fronte di guerra non faceva ridere tanto.

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Torino Film Festival: inizia il conto alla rovescia

 Giunto alla 27° edizione e diretto per il primo anno da Gianni Amelio, il TORINO FILM FESTIVAL continua nel solco della tradizione il suo percorso di scoperta e riflessione critica sul cinema contemporaneo, i suoi linguaggi, i suoi autori.

Il Torino Film Festival, al cui timone sono stato chiamato, è in buona salute – ha spiegato Gianni Amelio, alla conferenza stampa di presentazione

Ad aprire la 27° edizione del TORINO FILM FESTIVAL sarà, il 13 novembre, nella prestigiosa sede del Teatro Regio, l’anteprima internazionale di Nowhere Boy, primo lungometraggio della regista inglese Sam Taylor Wood, incentrato sugli anni giovanili di John Lennon e tratto dal libro Imagine This: Growing Up With My Brother John Lennon, scritto da Julia Baird, sorellastra di John. Nel 2010, tra l’altro, ricorrerà il trentennale della morte dell’artista inglese.
Lennon, quindicenne, è diviso tra l’amore per la zia tradizionalista, che l’ha cresciuto, e la madre, appassionata di rock, che ha appena ritrovato; confuso, si rifugia nella musica, insieme all’amico Paul McCartney.
Più una dichiarazione d’amore che una semplice biografia, Nowhere Boy non si limita a raccontare l’adolescenza di Lennon, ma riesce anche a trasporre sullo schermo la ricchezza di suggestioni che in quegli anni ne hanno alimentato il genio. Il tutto accompagnato da un uso sapiente della musica dell’epoca e del repertorio degli esordi di Lennon e McCartney.

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Gli abbracci spezzati: Penélope Cruz nel nuovo film di Pedro Almodòvar

 Gli abbracci spezzati, il nuovo film di Pedro Almodóvar con Penélope Cruz esce al cinema il 13 Novembre distribuito dalla Warner Bros.

Gli abbracci spezzati è la storia di Mateo, Lena (Penélope Cruz), Judit ed Ernesto Martel è una storia di “amour fou” dominata dalla fatalità, la gelosia, l’abuso di potere, il tradimento ed il complesso di colpa. Una storia emozionante e terribile la cui immagine più espressiva è la foto dei due amanti abbracciati, rotta in mille pezzi.

La trama del film Gli abbracci spezzati

Un uomo scrive, vive e ama nell’oscurità. Quattordici anni prima ha sofferto un terribile incidente di macchina nell’isola di Lanzarote. Nell’incidente ha perso non solo la vista, ma anche Lena,la donna della sua vita.

Quest’uomo usa due nomi, Harry Caine, ludico pseudonimo con il quale firma i suoi lavori letterari, i racconti e le sceneggiature, e Mateo Blanco, il suo vero nome di battesimo, con il quale vive e firma i film che dirige. Dopo l’incidente Mateo Blanco si riduce al suo pseudonimo, Harry Caine. Se non può più dirigere film si impone di sopravvivere con l’idea che Mateo Blanco è morto a Lanzarote accanto alla sua amata Lena.
Nell’attualità, Harry Caine vive grazie alle sceneggiature che scrive e all’aiuto della sua fedele direttrice di produzione di un tempo, Judit Garcia, e di Diego, il figlio di lei, segretario, dattilografo e guida per ciechi.

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Sulmonacinema Film Festival: vince il film “Ragazze la vita trema”

 Si conclude con grande successo di pubblico la 27esima edizione del Sulmonacinema Film Festival diretto da Roberto Silvestri.

Ragazze la vita trema di Paola Sangiovanni è il film vincitore dell’ Ovidio d’ Argento di Sulmonacinema, la pellicola ripercorre la vita di quattro donne di diversa provenienza geografica, culturale e sociale, le cui vite si sono incrociate a Roma tra la fine degli anni Sessanta e tutti gli anni Settanta: l’autocoscienza, gli amori, la violenza sulle donne, il divorzio, la contraccezione, l’aborto…

Sulmonacinema Film Festival è stata un’edizione straordinaria, ridotta nei giorni, nel programma e privata del premio in denaro (erano 1500 euro al film vincitore) che ha voluto “esserci” – nonostante la totale incertezza sull’attribuzione dei fondi, tuttora non chiarita – per riaprire e far vivere la dimensione culturale nella città a poco distanza da L’Aquila. Purtroppo i problemi del post-terremoto hanno azzerato il dibattito e la considerazione in generale della cultura in zona. L’Associazione culturale Sulmonacinema, che organizza il festival annuale, è in attesa di definire i rapporti con il comune riguardo il progetto di gestione del Cinema Pacifico. L’unica sala rimasta in città è stata temporaneamente riaperta in occasione del festival, dopo l’improvvisa chiusura avvenuta subito dopo il 6 aprile da parte del gestore precedente.

La giuria presieduta da Valentina Carnelutti e composta da studenti e diplomati al DAMS di Bologna, SNC di Roma, Accademia dell’Immagine dell’Aquila, Università “La Sapienza” di Roma, Università di Pescara, ha assegnato i seguenti premi che consistono nella statuetta dell’Ovidio d’argento.

Vince il Festival un’ opera prima, Ragazze la vita trema di Paola Sangiovanni, “per l’efficacia con cui combina una ricerca di qualità a un contenuto storico e umano degno di essere espresso e invita a riflessioni diverse, in modo insieme pudico e intelligente”.

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Christian De Sica e Massimo Boldi: abbraccio al Quirinale

 Lo storico abbraccio tra Christian De Sica e Massimo Boldi, per lunghi anni solidali e poi protagonisti di un divorzio artistico burrascoso, ha come palcoscenico nientemeno che il Quirinale, dove questa mattina il presidente Giorgio Napolitano ha consegnato i Premi De Sica e i Premi Eti, alla presenza di Gian Luigi Rondi, che istituì il premio intitolato al grande regista di Ladri di biciclette più di trent’anni fa.

Boldi e De Sica litigarono nel 2006 dopo anni di successi natalizi a colpi di risate. Il duo comico annunciò una separazione artistica, ma poi se ne spararono a vicenda di tutti i colori.

Ieri, invece, 9 Novembre 2009, Christian De Sicaelargisce sorrisi alle telecamere e si congratula con i due colleghi più stretti, Neri Parenti (premiato tra i registi, insieme a Marco Pontecorvo e Marco Risi) e appunto Massimo Boldi, “e ora lo vado a menare“, aggiunge sornione.

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Sulmonacinema Film Festival: George Cloney premiato con l’ Ovidio d’ argento

 Consegna speciale, ieri a Sulmonacinema Film Festival, sul set di L’Americano l’ Ovidio d’argento alla carriera a George Clooney e in serata c’è stata in proiezione il suo Good Night and Good Luck presentato a Venezia nel 2005

Per il festival ha consegnato il premio Valentina Carnelutti, attrice e sceneggiatrice nella veste di presidente della giuria di studenti di cinema che consegnano i premi ai dieci film italiani in concorso.

L’attore e regista ha accolto con charme e umorismo il premio a lui dedicato con la seguente motivazione:

“A George Timothy Clooney, attore, sceneggiatore, regista e produttore che, tra Metamorfosi e Ars Amatoria, è diventato non solo un intellettuale da combattimento ma anche l’ultima “sophisticated star” del cinema mondiale. Il XXVII Sulmonacinema Film Festival con gratitudine e stima”.

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Nemico Pubblico: Johnny Depp in testa alle classifiche!

 Johnny Depp con il film Nemico pubblico scalza Up dalla vetta della classifica Cinetel dopo tre settimane di regno incontrastato.

Nel film Nemico pubblico, in cui Johnny Depp veste i panni del celebre rapinatore John Dillinger, uscito su circa 400 schermi, incassa infatti oltre 2 milioni di euro realizzando anche la miglior media per sala del fine settimana con oltre 5mila euro. Va molto bene anche l’altra attesa pellicola dello scorso weekend, L’uomo che fissava le capre nella surreale interpretazione del marine new age George Clooney, che sale al terzo gradino, ottenendo anche la seconda miglior media per sala.

Parnassus di Terry Gilliam con l’ultimo Heath Ledger scivola invece dalla terza alla quarta posizione, ma continuando ad incassare più di 1 milione di euro.

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