Il Reggio Film Festival giunge alla sua settima edizione, con corti da tutto il mondo: Argentina, Iran, Turchia, Israele, Islanda, India, Estonia, Serbia, Russia, Sri Lanka… solo per citare alcuni dei paesi rappresentati.
La manifestazione si svilupperà in quattro giorni, da mercoledì 17 a sabato 20 settembre.
Il tema del festival di quest’anno è il gioco. Quindi tanti i corti legati all’argomento, ma anche tante le iniziative collaterali, con tavole rotonde, aperitivi letterari, giochi enigmistici e tanto altro.
Il Reggio Film Festival quest’anno è dislocato su tre luoghi adiacenti: il Teatro Cavallerizza, lo Spazio Gerra e l’Università di Modena e Reggio Emilia. Una sorta di “cittadella” del corto, in cui gli spettatori potranno muoversi liberamente per godere di incontri, spettacoli e cortometraggi internazionali.
Grande attesa per PES, regista newyorkese, tra i migliori nel campo del moderno stop motion, famoso per le sue geniali animazioni di apparentemente insignificanti oggetti quotidiani.
PES incontrerà il pubblico venerdì 19 settembre alle 21, presso il Teatro Cavallerizza, e proporrà un’antologia delle sue opere.
Altro importante appuntamento è previsto nella giornata inaugurale, con la proiezione di parti del documentario “Petit historias das crianças” di Gabriele Salvatores, Fabio Scamoni, Guido Lazzarini, presentato in anteprima a Locarno, che tratta dell’importante attività svolta da Inter Campus nei paesi poveri o in stato di guerra. La presenza dell’Inter ha lo scopo di utilizzare il calcio come strumento per aiutare i bambini che soffrono o vivono in queste aree. L’appuntamento è previsto per mercoledì 19 settembre, alle 21, presso il Teatro Cavallerizza, con la partecipazione di Fabio Scamoni e Massimo Moretti.
Ma non è tutto: tutte le sere, alle 19, allo Spazio Gerra è previsto un aperitivo spettacolare, con Lorenza Franzoni, Emanuela Grimalda, Pia Engleberth, Stefano Raspini e con il Teatro dei/nei Quartieri.
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