
Natascha Kampusch ha vissuto una prigionia tremenda e ora è stato realizzato un film sulla sua triste storia. Nelle scorse ore, quindi, “3096 giorni” è stato presentato a Vienna e lei non è mancata. Il lungometraggio narra l’orribile vicenda che l’ha vista protagonista e che oggi a 25 anni, non l’abbandona almeno nei ricordi. La giovane di origine austriaca, lo ricordiamo, fu rapita da un maniaco nel 1998 quando aveva dieci anni. Per almeno otto anni è stata tenuta segregata fino a quando è riuscita a scappare. E’ arrivata con un’ora e mezza di ritardo e per ultima ha calcato il tappeto rosso del Cineplexx.