
Antonio Albanese ritorna con i suoi personaggi al limite del grottesco che, questa volta sono tre e rispecchiano in modo riveduto e corretto, i politici di oggi. I protagonisti che porta sulla scena non hanno problemi ad apparire amorali e kitsch in “Tutto tutto niente niente” . Insomma, una pellicola per ridere ma anche per ragionare e lui stesso conferma: “Viviamo in un momento psichedelico, grottesco, drammatico e comico allo stesso tempo. Con il mio film ho cercato di raccontare in chiave comica tre personaggi che sono tre cellule impazzite, ridicoli e negativi. Ma il film è anche un atto d’amore verso questo Paese, che amo profondamente. Io provo a sollevare dei dubbi e a fare leggere contestazioni”.