“Se ho incontrato difficoltà a lavorare in una mega produzione americana come ‘Le cronache di Narnia’? Onestamente no, anzi, ho più difficoltà a lavorare in Italia, dove per prepararti a un ruolo devi contare solo su te stesso, mentre in America ti mettono in condizioni di fare qualsiasi cosa, anche combattere a cavallo con una spada che pesa in quintale, seguendoti passo passo”.
Questo è Pierfrancesco Favino, ospite ieri 23 Luglio al GFF. Tra i più apprezzati volti della nuova generazione di attori italiani, ha sottolineato, senza peli sulla lingua e nessuna vena polemica, le differenze, tra il cinema italiano e quello straniero.
“Il lavoro di ricerca e preparazione, in Italia, è in gran parte affidato alla libera iniziativa di noi attori. Fatico molto di più quando lavoro qui. Per le produzioni americane è prassi, invece, fornire le condizioni migliori per calarsi in un personaggio. Più è elaborata la preparazione e complesso il personaggio, più le produzioni sono attente ai minimi dettagli. È una forma di rispetto nei confronti del pubblico. In Italia, invece, ci si affida al talentaccio, all’improvvisazione e all’iniziativa personale”.
Attori
Giuliano Montaldo: Premio all’Opera d’Autore
Premio all’Opera d’Autore per Giuliano Montaldo alla 27esima edizione del Premio Sergio Amidei. “Oggi si investe poco nella sceneggiatura e fare cinema è diventata un’impresa. Ma per fortuna c’è ancora chi come Paolo Sorrentino e Matteo Garrone che, con Il divo e Gomorra danno ottimismo al cinema d’autore italiano”. Sono queste le parole di ringraziamento del Maestro Giuliano Montaldo, ospite martedì 22 Luglio di Gorizia per ritirare il Premio all’Opera d’Autore” della XXVII edizione del Premio Internazionale alla Migliore Sceneggiatura “Sergio Amidei”.
Incontrando i giornalisti, Montaldo ha raccontato la sua lunga esperienza come regista affermando di aver sempre voluto rappresentare “la mia sofferenza per l’intolleranza” a partire da Tiro al Piccione fino a Sacco e Vanzetti. Nel ripercorrere le tappe della sua carriera autoriale, si è soffermato in particolare proprio sull’esito della vicenda giudiziaria si è chiusa a Boston con la riabilitazione di Nicola Sacco e Bartolomeo Vanzetti.
Scommessa vinta per il Magna Graecia Film Festival!
Un grande pubblico e tanto entusiasmo. Una edizione così del Magna Graecia Film Festival si ricorderà per sempre. Tantissimi i fans degli attori che si stanno assiepando attorno all’anfiteatro della Villa Comunale.
Martedì è stata la volta di Rocco Papaleo che ha entusiasmato l’anfiteatro gremito della Villa Comunale.
L’attore di “Non c’è più niente da fare” – con un fuori programma – si è esibito sul palcoscenico cantando e suonando tra gli applausi del pubblico. La serata è stata caratterizzata dalla prorompente bellezza di Sara Tommasi e dall’impegno politico e sociale di Luisa Morgantini, vice presidente del Parlamento Europeo, “sponsor” di un film sulla condizione femminile delle donne afgane.
Meg Ryan oggi è l’ospite d’onore del Giffoni Film Festival
La settima giornata del Giffoni Film Festival apre con un nome d’eccellenza: Meg Ryan. L’attrice e produttrice americana, interprete di pellicole indimenticabili come Harry ti presento Sally, City of Angels e C’è posta per te, sarà la protagonista indiscussa della giornata di oggi, giovedì 24 luglio.
Nel pomeriggio, la famosa attrice, incontrerà i giovani giurati della sezione Y Gen (generazione dei perchè) sezione competitiva del Giffoni Film Festival che conta circa quattrocento ragazzi tra i 15 e i 19 anni, mentre in serata parteciperà alla soirèe all’Arena Alberto Sordi per ricevere il Premio François Truffaut 2008.
Francesco Baccini tra gli attori del film Zoè
Questa sera alle ore 20.00, presso il cinema Valle di Giffoni Valle Piana, sarà presentato fuori concorso nella sezione TROUBLED GAZE (Sguardi Inquieti) il film … Read more
Luca Barbareschi: “Combatto perchè il cinema possa continuare a crescere”
“Chiamatemi Luca. Sono casualmente “onorevole”, perché con la politica spero di combattere affinché il cinema possa continuare a crescere. E spero di aiutare realtà come il Giffoni Film Festival: il direttore Claudio Gubitosi qui ha realizzato un capolavoro”. Così Luca Barbareschi, attore, regista, produttore e oggi deputato del Pdl, ai giurati della sezione Y-Gen (15-18anni) del GFF. A Giffoni per presentare “Qualcuno con cui correre”, una esclusiva della Casanova Entertainment, la casa di produzione che lui stesso ha fondato, proiettato durante la quarta giornata del Festival, Barbareschi, sollecitato dalle domande dei ragazzi, si è soffermato sul rapporto tra cinema e politica: “Non intendo rinunciare alla mia carriera nel mondo dello spettacolo – ha ribadito – ma credo di poter mettere la mia esperienza al servizio della politica, per aiutare il cinema e il mondo della cultura a crescere.
Magna Graecia Film Festival: un successo meritato
C’erano Andrea Manni, Jonis Bashir, Luciano Regolo, Edoardo Leo. E poi ancora i sindaci Raffaele Mancini (Soverato), Pantaleone Narciso (Stalettì), e il vicesindaco di Soverato, Pietro Matacera. La prima conferenza stampa del Magna Graecia Film Festival, edizione 2008, è stata baciata dal caldo sole di mezzogiorno di domenica 20 luglio, nella splendida cornice della Villa Comunale della città Perla dello Jonio. Un esordio cui ha fatto seguito, in tarda serata, la prima proiezione dell’anno: l’omaggio a Dino Risi con il suo celebre “Sorpasso”.
Dialogando con gli ospiti e con la stampa, il direttore artistico della kermesse del Cinema dedicata alle opere prime, Gianvito Casadonte, ha sottolineato gli sforzi compiuti per consolidare ed affermare ancora di più, nel panorama nazionale ed internazionale, l’apprezzata rassegna calabrese. «Un impegno – ha rimarcato – che richiede anche un notevole carico finanziario, ma che realizza un sogno e si propone come una straordinaria occasione di crescita per questo territorio».
I registi Cronenberg e Cimino ospiti protagonisti al Festival del Film di Roma
Tra le prime anticipazioni della terza edizione del “Festival Internazionale del Film di Roma”, l’appuntamento con David Cronenberg e Michael Cimino. I registi saranno protagonisti … Read more
A Isabella Ferrari il premio speciale “Gladiatore Sannita”
Isabella Ferrari ha ricevuto sabato 12 Luglio a Sant’Agata de’ Goti, nel corso della Notte dei Capitelli, il premio speciale “Gladiatore Sannita”, prestigioso riconoscimento assegnato dalla Provincia di Benevento a figure che si sono contraddistinte nell’ambito cinematografico o delle arti in generale.
La bellezza di Isabella Ferrari ci accompagna dai primi anni ’80 quando ancora adolescente fu protagonista in tv di “Sotto le stelle” di Gianni Boncompagni e successivamente nel ruolo di Selvaggia in “Sapore di mare” di Carlo Vanzina divenne un simbolo per tutte le giovanissime.
Ancora per qualche anno furono le commedie spensierate, tipico prodotto cinematografico di quel periodo, a vederla protagonista, ma non tardarono ad arrivare ruoli di grande spessore.
A Isabella Ragonese il premio Pipolo Tuscia Cinema 2008
Nella splendida cornice del cortile del Museo Nazionale Etrusco Rocca Albornoz di Viterbo, venerdì 11 luglio Federico Moccia ha consegnato il premio “Pipolo Tuscia Cinema 2008” (premio assegnato ogni anno a un giovane artista emergente del cinema italiano) a Isabella Ragonese. La giovane attrice siciliana – protagonista di Tutta la vita davanti di Paolo Virzì – è così la prima vincitrice del riconoscimento istituito dal Tuscia Film Fest per ricordare la figura Giuseppe Moccia, in arte Pipolo, regista e sceneggiatore nato a Viterbo nel 1931.
Nel corso della cerimonia, condotta da Italo Moscati (direttore artistico del TFF), Federico Moccia ha illustrato le finalità e le motivazioni del premio che sarà assegnato ogni anno, nel corso del TFF, a un giovane artista emergente del cinema italiano. Un’emozionata Isabella Ragonese ha ricordato come i film della coppia Castellano e Pipolo con Adriano Celentano abbiano rappresentato uno dei suoi primi approcci con il grande schermo.
Sono intervenuti anche l’assessore alla cultura della Provincia di Viterbo Renzo Trappolini e il consigliere regionale Giuseppe Parroncini che hanno sottolineato l’importanza del premio e del lavoro di promozione cinematografica portato avanti sul territorio dal Tuscia Film Fest.