C’era una volta il miglior sarto di vestiti arabi della città: si chiamava Shakira (A. Amehri) e c’era una promessa sposa a cui lui doveva fare il vestito da matrimonio: Zina (G. Waldi). Il problema era che Zina aveva già perso la verginità e nel mondo arabo non è permesso. Per tornare a “chilometri zero” saliranno al volante di una vecchia Alfa Romeo spider, da Torino fino in Marocco e… inizieranno il viaggio che le salverà la vita.
Contrariamente a quanto si direbbe dal titolo e dal nome del regista, il film Corazones de Mujer è dei due registi e produttori italiani Davide Sordella e Pablo Benedetti: “K. Kosoof” è il loro nome d’arte collettivo e in arabo vuol dire eclisse. Corazones de Mujer narra la storia vera di un sarto travestito di origine marocchina e di una promessa sposa araba che vive a Torino e deve recuperare la verginità perduta.