“Il Solista”: trama, recensione e trailer del film in uscita il 23 Luglio
Il film “Il Solista“, diretto da Joe Wright e con protagonista Robert Downey Jr. è basato su una storia vera e straordinaria, la storia personale di un giornalista cinico e disincantato: Steve Lopez (Robert Downey Jr.) che ha due problemi: una rovinosa caduta dalla bicicletta gli ha temporaneamente deturpato mezzo viso e, soprattutto, è a corto di idee per i suoi articoli che sono in presa diretta sulla realtà. Steve Lopez un giorno, camminando nel degradato quartiere di Skid Row, incontra Nathaniel Ayers (Jamie Foxx), un senzatetto affetto da disturbi psichici che però sa suonare benissimo un violino con due sole corde. Ai due li accomuna la grande passione per la musica e il giornalista ritrova nuovamente l’ispirazione per i suoi pezzi che riscuotono successo e decide quindi di darsi da fare per Ayers e per quelli che vivono nelle sue condizioni.
Lopez procura al suo nuovo, strano, ma soprattutto talentuoso amico un violoncello (strumento che Nathaniel ha studiato) e cerca di riconciliarlo con il mondo superando i propri fantasmi. Non sarà un’impresa facile, Nathaniel a volte suona divinamente e altre volte sembra perso in un mondo tutto suo…
Comincia per entrambi un “viaggio” che cambierà per sempre la loro vita.
Qui di seguito il trailer del film “Il Solista”:
Continua »
Argomenti Simili: film il solista, film il solista recensione, il solista trailer, Novità film al cinema, the losers trailer, trailer film, Trailer Film in anteprima, trailer film in uscita, trama film il solista


Il 23 Dicembre esce Amelia un film diretto da Mira Nair e distribuito dalla 20th Century Fox.
Il film Michael Jackson This is it esce in tutto il mondo a partire dal 28 ottobre e sarà in programmazione solo per due settimane.
La trama di questo film narra la storia di una piccola bambina della Francia centrale chiusa in un orfanotrofio insieme a sua sorella che aspetta invano ogni domenica che suo padre venga a riprendersela per portarsela via. Una cantante dalla voce troppo esile che si esibisce davanti ad un pubblico di soldati ubriachi, una sartina la cui vita è destinata a cucire gli orli nel retrobottega di un sarto di provincia, un’aspirante cortigiana che trova rifugio dal suo protettore Etienne Balsan, in mezzo a una banda di festaioli, un’innamorata che sa bene che non sarà ma “la donna di nessuno”, neanche di Boy Capel, l’uomo che l’amava e una ribelle alla quale le convenzioni dell’epoca in cui vive le impediscono di respirare, e che si veste con le camicie dei suoi amanti. Questa è la storia di Coco Chanel, che incarnò la donna moderna ancora prima di averla inventata.
La trama del film L’argentino è il primo episodio della pellicola realizzata dal regista americano Steven Soderbergh e narra la storia di Ernesto Guevara.
La prima edizione del nuovo corso, quella che trasforma la Festa del Cinema in Festival del Film di Roma, apre, all’insegna del cinema italiano proponendo L’uomo che ama di Maria Sole Tognazzi. E affiancandogli nel concorso ben altri 5 titoli nazionali, che arrivano a 20 se si considerano tutte le sezioni della manifestazione. “Un segnale dell’attenzione verso il cinema di casa nostra – come ha ammesso Piera Detassis, coordinatrice della direziona artistica – Abbiamo effettuato delle piccole trasgressioni, delle rotture di luoghi comuni. Oltre ad aprire con un film italiano, cosa insolita che non avevamo mai fatto, abbiamo poi inserito in programma ben quattro commedie e cercato di scoprire se i generi sono declinabili in modo autoriale”. Tra le venti pellicole che il festival presenta in competizione e le sei fuori concorso, suddivise tra Anteprima e Cinema 2008, si ride infatti in varie lingue. Ad esempio con la commedia brillante Easy Virtue dell’inglese Stephan Elliott – stesso regista di Priscilla, la regina del deserto – che grazie a Jessica Biel, Colin Firth e Kristin Scott Thomas porta sullo schermo un testo teatrale di Noel Coward, un apologo sulla lotta di classe e le differenze tra Stati Uniti e Inghilterra, e con il francese Parlez-moi de la pluie di Agnès Jaoui, in cui la regista recita di nuovo al fianco di Jean-Pierre Bacri raccontando di una femminista da poco entrata in politica alle prese con gli affari della madre morta un anno prima. Portano il sorriso anche Si può fare, il film con cui Giulio Manfredonia trasforma Claudio Bisio nel responsabile di una cooperativa che si occupa di matti e il lavoro di Krzysztof Zanussi A Warm Heart, su un uomo che ha bisogno di un trapianto di cuore e sul suo incontro con un giovane aspirante suicida che “potrebbe fare al caso suo”.



















Loading ...