Motel Woodstock in lingua originale a Bologna in sala Scorsese

 In lingua originale con sottotitoli da venerdì 9 ottobre Motel Woodstock, un’appassionante prima visione al Cinema Lumière, l’unica sala che a Bologna la proporrà in versione originale sottotitolata in italiano. Dal regista premio Oscar di “La tigre e il dragone” e “I segreti di Brokeback Mountain”, da venerdì 9 ottobre arriva in tenitura di prima visione “Motel Woodstock” di Ang Lee, una storia, tratta dal romanzo “Taking Woodstock” di Elliot Tiber, che racconta con leggerezza e umorismo i preparativi del più grande raduno rock di tutti i tempi. Un concerto divenuto il simbolo di un’epoca in cui tutto sembrava possibile.

Dice del film il regista: “Se ‘La tempesta di ghiaccio’ era come il dopo-sbornia del ’69, ‘Motel Woodstock‘ è la meravigliosa notte prima, con i suoi ultimi momenti di innocenza. Dopo aver girato diversi film drammatici, avevo voglia di fare una commedia, dove non ci fosse cinismo. Questa è anche una storia di liberazione, che parla di onestà e tolleranza, di un candore che non possiamo e non dobbiamo perdere”.

Read more

Maria Sole Tognazzi: un film su papà Ugo

 Maria Sole Tognazzi sta lavorando, insieme a Matteo Rovere, a un documentario su papà Ugo a vent’anni dalla morte, avvenuta il 27 ottobre del 1990. A produrlo sarà la Ascent Film. “Voglio raccontare mio padre da un punto di vista inedito e personale, sto studiando i materiali di archivio“, ha detto la regista, a margine di un incontro con gli studenti del liceo Azzarita.

Maria Sole Tognazzi continua dichiarando che l’ uomo che “ama” è Pierfrancesco Favino, attore che lei stima molto e paragona addirittura a papà Ugo. “Potrebbe essere il suo erede, insieme a Filippo Timi“.
Lei non ha mai dovuto accettare attori che non le piacessero, magari per esigenze produttive. Ma non sempre è così. E i giovani del liceo Azzarita su questo punto insistono molto. Perché è più facile entrare nel mondo del cinema facendo la velina che studiando recitazione? Perché l’aspetto fisico conta tanto? “Credo che la vostra generazione sia penalizzata – risponde la figlia minore di Ugo – i reality hanno condizionato i giovani e molti pensano che basti apparire per arrivare al successo“.

Read more

Museo Nazionale del Cinema: programma didattico per l’anno 2009 2010

 Martedì 29 settembre 2009 alle ore 17.00 il Museo Nazionale del Cinema ha presentato la nuova “Guida ai Servizi Educativi per le scuole” che illustra le iniziative per l’anno scolastico 2009-2010.
Forte di un consolidato rapporto con l’universo scolastico, il Museo Nazionale del Cinema riconferma anche quest’anno il proprio impegno nello sviluppo dell’offerta didattica dedicata al mondo della scuola. Impegno che si traduce in un programma ricco di novità: nuove iniziative rivolte alle classi in visita, progetti speciali, proiezioni al Cinema Massimo, collaborazioni con i festival cittadini e con altri Musei e Istituzioni culturali del territorio.
Nell’anno scolastico 2008-2009 sono state ben 3.300 le classi in visita, per un totale di oltre 66.000 studenti che hanno scelto come meta culturale il Museo Nazionale del Cinema e hanno poi frequentato i suoi laboratori didattici. Un dato ragguardevole, con un trend in crescita confermato dai 450.000 studenti che hanno visitato il museo dal 2000 ad oggi. Una così grande affluenza trova corrispondenza in una moltitudine diversificata di offerte studiate ad hoc per rispondere alle esigenze di studenti e docenti delle scuole di ogni ordine e grado.

Read more

Cortolovere 2009: l’ elenco dei vincitori e i perchè della giuria che li ha eletti

 CortoLovere 2009: i vincitori e le motivazioni della giuria

Miglior film: La memoria dei cani di Simone Massi
Le migliori atmosfere del fumetto dark europeo coniugate con il ritmo e il respiro del cinema immergono lo sguardo dello spettatore in un mondo onirico, evocativo e di mistero.

Migliore fotografia: A piedi nudi sul palco di Andrea Rovetta
La fotografia di Bruno Bianchella acuisce il senso di attesa che avvolge il film, creando un alone di mistero e distanza tra il regista-giudice e la candidata di un assurdo provino.

Miglior soggetto: Hi, A Real Human Interface di Multitouch Barcelona
Per l’idea utopistica di un’interfaccia capace di riacquistare calore umano. Le nuove tecnologie rilette in chiave naïf e poetica. Un punto di vista difforme ed originale nell’infinito rapporto uomo-macchina.

Read more