
Parte sabato 5 Luglio la sesta edizione del più grande raduno di giovani filmmakers provenienti da tutto il mondo: “CinemadaMare” con un’avventura lunga 6 settimane per scoprire qualcosa in più riguardo ai film, riguardo ai luoghi italiani e alle più antiche città.
L’antica atmosfera del Cinema Italiano, come un rituale che raduna la gente comune in una piazza d’estate; il viaggio dell’eroe, presente fin dai primi esempi di narrazione; la scoperta di posti, molto lontani dai classici percorsi turistici; lo stimolo direttamente derivato dal superamento delle difficoltà, quando si produce un lavoro creativo e collettivo,il vivere comune e la piena cooperazione; la possibilità di incontrare persone provenienti da ogni parte del mondo per confrontare i propri lavori e capacità: questi e ancora di più sono gli elementi che ispirano CinemadaMare Film Festival.
La maggior parte dei partecipanti di CinemadaMare sono filmmaker, ma il Festival è aperto anche ad attori, scenografi, costumisti, make-up artist, sceneggiatori, fin’anche architetti, e tutti gli amanti del cinema che desiderano cogliere la sfida di trascorrere tre settimane o più al Festival.
Cinema, News e Film
Un’estate al mare: successone al Box Office!
Estate? Bene, tutti al mare. Ancora non potete? No problem, una soluzione c’è.
Basta sintonizzarsi sulla frequenza giusta. Quella di due autori/fratelli che hanno fatto (e che stanno facendo) la storia della nostra mitica commedia all’italiana.
E quella di Medusa che invece di chiudere baracca e burattini come le altre case di distribuzione cinematografica, ha deciso di scommettere. Su cosa? Semplice, sugli italiani e sul buon cinema. E sull’idea che il mese di luglio non significa necessariamente saracinesche abbassate e cinema chiusi. Anzi. Quale mese migliore per godersi il fresco della sala e la rilassatezza delle vacanze finalmente vicine? Nessuno, chiaro come il sole.
Ebbene, stiamo per parlare di una piccola, grande rivoluzione, di una scommessa coraggiosa e lungimirante che sta per cambiare le sorti del nostro cinema estivo.
La canzone più triste del mondo
DOMENICO PROCACCI presenta LA CANZONE PIÙ TRISTE DEL MONDO, in uscita il 18 Luglio, regia di Guy Maddin, scritto da Guy Maddin e George Toles basato sulla sceneggiatura originale di Kazuo Ishiguro con Isabella Rossellini, Maria de Mederiros, Mark McKinney, David Fox
E’ il 1933 a Winnipeg e la Grande depressione è al suo apice. La baronessa produttrice di birra Lady Port-Huntly (Isabella Rossellini) annuncia un concorso mondiale per proclamare la canzone più triste del mondo, e musicisti provenienti da tutto il pianeta si riversano in città per accaparrarsi il favoloso premio di 25.000 dollari.
Mariachi, messicani piangenti, tetre cornamuse scozzesi, dolenti suonatori di tamburo dall’Africa occidentale, e moltissimi altri gruppi musicali affranti arrivano per dare il loro meglio.
Dal 9 Luglio: Agente Smart – casino totale
Dal 9 Luglio al cinema: Agente Smart – casino totale, un film di Peter Segal, con Steve Carell, Anne Hathaway, Dwayne Johnson e Alan Arkin. … Read more
Suessola Film Festival: ecco i 5 titoli finalisti

Lunedì 30 giugno nell’arena degli eventi di Piazza Campania della shopping city di Marcianise sono state presentate le 5 opere finaliste che si contenderanno a novembre, durante il SUESSOLA Film Festival, i 1500 metri di pellicola offerti da CAMPANIA FILM COMMISSION.
Il tema su cui vertono le 5 opere finaliste è “Cinema e Territorio”. Sotto la lente d’ingrandimento degli autori finalisti il rapporto tra l’uomo e il suo territorio.
Annunciati dunque i finalisti che saranno protagonisti dal 2 all’8 novembre al SUESSOLA FILM FESTIVAL con i loro cortometraggi.
L’unica donna in concorso, Elisabetta Bernardini con “La ritirata”, che racconta il passaggio drammatico dall’età infantile all’età adulta di Rosa,consumato nella sua prima storia d’amore durante l’estate 1944.
Cesare Fragnelli con “L’oro rosso”. Erika, fuggita dalla Romania diversi anni prima, vive la sua vita di routine come una casalinga qualunque. A sud. Nella regione adriatica più ricca e contraddittoria: la Puglia. Ma la sua vita, il suo passato non sono quelli di una casalinga qualunque.
Piacere Dave!
Se avete voglia di ridere un po e di rilassarvi non perdete il nuovo film di Eddie Murphy, Piacere Dave. esilarante e coinvolgente come la … Read more
Black Sheep, nella vecchia fattoria
Black Sheep è un film incredibile, che racconta un ipotetica possibile verità. La fattoria Glenolden gestita per oltre un centinaio di anni dagli Oldfield, adesso … Read more
6*60: Al via questa sera la maratona goriziana di corti
2 Luglio 2008 – Tutti i tasselli sono ormai al loro posto ed il puzzle di “6*60 – Visioni a tutto campo” – per utilizzare l’immagine su cui è ruotata la promozione online della manifestazione – può dirsi completo: i ragazzi dell’associazione studentesca Makin’GO possono guardare con soddisfazione ai numeri di partenza dell’evento.
Questa sera mercoledì 2 luglio saranno 20 le troupe che si raduneranno in corte Bratina (piazza Vittoria) per l’aperitivo “di riscaldamento”: al concerto dei triestini Cortex il compito di accompagnarle fino alle 22.00, quando lo start ufficiale della competizione segnerà l’inizio delle 60 ore che ogni partecipante avrà a disposizione per realizzare un cortometraggio della durata di 6 minuti.
Eterogeneo il gruppo dei “maratoneti”, che conta un centinaio di persone provenienti non solo da tutta la regione ma anche da altre località italiane ed in alcuni casi persino dall’estero, come nel caso della troupe lubianese di Grega Rupret e di quella francese di Florence Menard. Guardando al palmares, i favori del pronostico vanno alla squadra capitanata da Riccardo Sabbadini, capace non solo di portare a casa 12 mesi fa il secondo premio e quello del pubblico, ma anche di imporsi a dicembre in occasione di “6*60 – Fast”, la versione ridotta (6 ore per 60 secondi) della maratona.
Altri nomi da tener d’occhio, curricula alla mano, sono quelli del regista goriziano Matteo Oleotto, 3° il giugno scorso ed attivo da anni sia nell’ambito di progetti cinematografici che in tv; del trio Pertoldi-Roder-Mersecchi (The bet); di Daniele Serio e Alessia Follador, entrambi a capo di troupe fattesi le ossa nel mondo del videoclip; del gradiscano Alfio Dilena, che ha raccolto il gruppo di Mattatoio Scenico nel tentativo di replicarne in video i successi teatrali. Non per questo, tuttavia, le altre troupe vanno sottovalutate, nell’ambito di una sfida in cui, come si è visto l’anno scorso, una buona intuizione ed un uso creativo dei vincoli (3 diversi per troupe, a garantire l’originalità del prodotto) possono valere quanto l’esperienza e la perizia tecnica.
Geco Film Fest: buio in sala, si accende la sostenibilità
L’ambiente incontra il cinema e propone il valore aggiunto della sostenibilità, così nasce GecoFilmFest, rassegna cinematografica voluta da Editoriale La Nuova Ecologia, Legambiente e Pentapolis, in partenariato con Cinecittà Media e in collaborazione con l’Associazione Culturale GEco.
Il cinema come momento di sospensione: ferma il tempo e favorisce l’approfon-dimento. Utilizza linguaggi diversi in grado di comunicare con tutti: è la sua forza.
E’ lo strumento ideale per raggiungere e sensibilizzare le persone anche sulle questio-ni ambientali: temi che per produrre effetti concreti richiedono la partecipazione di tutti gli attori della società civile: le istituzioni, i cittadini, le imprese.
Cambio di gioco: dal 4 Luglio al cinema
Cambio di gioco (in uscita il 4 Luglio) racconta la storia del duro quarterback superstar Joe Kingman (Dwayne “The Rock” Johnson), la cui squadra con … Read more