
E’ letteralmente crollato Sylvester Stallone, giustamente, di fronte alla notizia della morte del figlio. Quello stesso che negli anni Novanta aveva recitato al suo fianco nel film che lo ha reso famoso, Rocky. Il ragazzo trentaseienne, è stato trovato morto nella sua casa di Los Angeles e l’attore che stava lavorando fuori, ora ha trovato la forza per parlare. Ha detto semplicemente:”Non c’è dolore più grande della perdita di un figlio“. Da tre giorni senza il suo Sage, forse vittima di un cocktail di farmaci, la sua vita non è più la stessa. Il suo primogenito non c’è più e dovrà imparare ad accettare quello che è avvenuto. L’interprete di Rambo, è un essere umano e come tutti ha una grande sensibilità, soprattutto nei confronti degli affetti più cari.