
Resta dietro le sbarre e a nulla sono valse speranze, spese, avvocati aggressivi e segni di pentimento per Wesley Snipes, protagonista della serie cinematografica Blade. Del resto lui non ha ucciso nessuno ma per la legge americana il peccato del quale si è macchiato è grave e non può essere facilmente perdonato. L’uomo, infatti, tra il 1999 e il 2004, pur avendo guadagnato ben 37 milioni di dollari, non ha pagato le tasse.In carcere è già da un anno e nel frattempo la Corte Suprema che lo aveva condannato a tre anni di reclusione, si è rifiutata di riesaminare il suo caso, nonostante le richieste dei legali dell’attore. In questo senso, quindi, non potrà tornare libero prima del 2013. Un duro colpo anche per la sua carriera che già da più di dodici mesi è ferma.