
Per Angelina Jolie non è stato sempre facile dirigere il film ‘In the land of blood and honey’. Un debutto complesso soprattutto nelle scene di guerra ed infatti ha detto: “Non sentivo di avere il diritto di dire agli attori come rivivere una guerra che avevano sperimentato nella vita reale. Stavo chiedendo a qualcuno di ricreare la parte più dolorosa della sua storia. Allora preghi che possa essere catartico per loro, ma sai che è profondamente doloroso, fino a un livello che non si riesce a capire. Avevamo stabilito anzitempo che sarebbe stato nostro obiettivo comune parlarne e sollevare la questione anche per aiutare a prevenire la guerra in futuro. Quindi dietro a tutto c’era uno scopo”.