
Channing Tatum: nel prossimo film senza veli



Lo conoscete di sicuro, se non in volto almeno per le pellicole che negli anni ha lasciato alla storia del cinema. A 69 anni si è spento a Santa Monica, in California, il produttore cinematografico Zalman King. In realtà, nella sua vita ha acquisito molta esperienza nel settore diventando noto pure come attore, sceneggiatore e regista. Qualcuno lo ricorda poi per una sua attività collaterale ma non meno importante. E’ stato un importante finanziatore delle pellicole erotiche. Volete qualche titolo? Un film cult di fine anni Ottanta, per la precisione del 1986 è stato settimane e 1/2” diretto da Adrian Lyne ed interpretato da Mickey Rourke e Kim Basinger. In questo caso lui era produttore e sceneggiatore.

Si che lo conoscete, forse il nome potrà dirvi poco ma ricorderete il suo volto e l’interpretazione del boss mafioso ispirato a Raffaele Cutolo nel film “Il Camorrista” che segnò l’esordio alla regia di Giuseppe Tornatore nel 1986. Lui è Ben Gazzara ed il mondo del cinema è in lutto per la sua scomparsa all’età di 81 anni. Una carriera segnata da grandi successi, soprattutto perché partito senza troppe speranze dalla Trinacria, come figlio di emigrante siciliano di Canicattì. La sua infanzia è stata segnata dalla violenza urbana di East side di New York e ha debuttato nel settore nel 1959 in “Anatomia di un omicidio”.

“Sono sicura che non farei mai un nudo frontale completo per un film. Per ragioni mie personali, e non ho nulla da dimostrare”. E’ sicura di sé e di quello che vuole la giovane Amanda Seyfried che in Italia abbiamo imparato ad apprezzare qualche stagione fa con il film musical “Mamma mia”. Volto intenso e buona preparazione artistica la rendono una delle attrici più richieste al momento ed infatti adesso è impegnata sul set di “Lovelace“, un film sulla vita della protagonista di film hard. Quest’ultima è stata la diva di “Gola Profonda”.

Raramente il mondo dei fan si è schierato decisamente da una parte, dimenticando del tutto l’altra ma così sta avvenendo in merito al crollo nervoso di Demi Moore che è stata ricoverata nei giorni scorsi dopo un esaurimento e accumulo di stress. L’attrice sembra non aver superato il tradimento e il divorzio dal marito ben più giovane Ashton Kutcher e quest’ultimo, almeno a livello ufficilae sembra non essersi poi impressionato più di tanto di fronte alla notizia. Ecco che le critiche non sono mancate, tanto da arrivare a pensare che la sua carriera sia a rischio seriamente.

Un fine settimana di freddo e neve in tutta Italia ma, di certo, carico di film e se volete cercare tepore al cinema in sala non rimarrete delusi dalle pellicole in arrivo. In prima fila tra i lungometraggi più attesi c’è sempre quello di Martin Scorsese che presenta il suo “Hugo“, la fiaba per ragazzi che ha conquistato proprio tutti, pure i giurati dell’Oscar ed infatti è stato nominato più volte. E’ il momento pure di “Millennium” di David Fincher con Daniel Craig e Rooney Mara e “Sulla strada di casa” con Daniele Liotti e Claudia Pandolfi che, come è facile intuire è di produzione italiana. Generi diversi ma successi annunciati, in particolare per il primo.

Come dire, in tema di bellezza e talento non si trascura nessuno: uomini e donne potranno soddisfare la loro vista di fronte all’avvenenza dei due presentatori della serata degli Oscar che saranno addirittura Jennifer Lopez e Tom Cruise. L’attesa cresce e sono sempre di più coloro che aspettano questo appuntamento, anche perchè stavolta più che mai sembra che non manchino le star di fama planetaria. Se i giochi saranno condotti da Billy Cristal, saranno questi due artisti a farsi notare e, nel frattempo, crescono anche le quote degli scommettitori che pochi dubbi hanno su coloro che porteranno a casa la preziosa statuetta.

Sarà così disinibita nella vita reale? Lei dice di no e anzi ammette di avere una certa timidezza nei momenti intimi, la stessa che scompare quando deve girare scene di sesso al cinema. Ecco perchè, grazie alla sua professionalità, Giorgia Wurth è molto ricercata quando si tratta di togliere gli abiti sul set e interpretare panni “scomodi”. Non è la prima volta che si trova nei panni di una pornodiva ed, infatti, la ricordiamo ad esempio in “Moana” in cui interpretava Cicciolina e il prossimo 10 febbraio la rivedremo in “Come è bello far l’amore“. Ancora, è in primo piano nella fiction “Le tre rose di Eva” in cui diventa una escort. Ci si chiede se non sia stanca di recitare sempre il medesimo tipo di personaggio, ma lei confessa subito a Vanity Fair: “Il porno mi attrae”.

Lo ha lasciato intendere altre volte e ora lo conferma: Cristina Parodi, da giornalista sarebbe potuta diventare una attrice, ma del genere erotico. Si perchè Tinto Brass ci ha provato in tutti i modi ad averla nel cast di qualche film senza mai riuscirci. Adesso durante una intervista a Grazia rivela: “Ho avuto un contatto per il cinema. I primi tempi di Canale 5, quando mi occupavo di sport, mi è arrivata una telefonata in redazione: ‘Sono Tinto Brass, volevo chiederle se vuole fare un provino per il mio prossimo film Così fan tutte”.

Da noi si intitola Millennium: uomini che odiano le donne, mentre all’estero è “The Girl With Dragon Tattoo” ma per gli spettatori indiani la sua visione sarà interdetta. Questo perchè la pellicola di David Fincher è stata censurata e considerata non adatta alla pubblica visione. La distribuzione è bloccata e, ancora una volta il severo controllo di questo Paese su ciò che è considerato rispettoso dei costumi e delle tradizioni locali e cosa no, colpisce duramente. In realtà al regista era stata anche data una possibilità che ha deciso di non rispettare. Si perchè gli era stato chiesto di togliere le parti più scandalose del lungometraggio tratto dal best-seller di Stieg Larsson.