La Presidenza del Consiglio dei Ministri ha commissionato all’ Agi un film documentario sulla vita di Giacomo Puccini e i suoi luoghi, nell’anno del 150° anniversario della nascita del maestro. La troupe, accompagnata dalla curatrice del filmano, Marcy Monetti e dal regista Gianni Martucci, proprio in questi giorni sta effettuando le riprese in città, dedicando particolare attenzione ad alcuni luoghi pucciniani per eccellenza: quali le chiese di S. Michele e S. Paolino, piazza Cittadella e il monumento a lui dedicato. Una visita particolare sarà quella alla mostra “Puccini e Lucca” allestita fino al 22 dicembre a palazzo Guinigi.
“Il filo conduttore del documentario – ha spiegato lo stesso regista Martucci – sono i luoghi pucciniani per eccellenza che ne hanno influenzato la produzione musicale. Lucca è la sua città, quella che ha dato i natali al maestro e quindi quella che ne ha influenzato la formazione e, sicuramente la giovinezza.
Puccini ha avuto uno speciale legame con la città, non dimentichiamo che la sua formazione musicale è avvenuta proprio nell’Istituto d’arte oggi dedicato alla memoria di Boccherini. Respirare l’aria di questa particolare città colta, ricca d’arte e di luoghi intensi e dedicati alla musica, ha sicuramente influenzato profondamente il maestro. E’ vero però che Puccini poi è diventato un cittadino del mondo, e si è trasferito a Milano, dove si è realizzata e perfezionata la sua preparazione musicale, dove ha conosciuto Mascagni e condotto una vita bohemienne. Ultimo non ultimo certamente Torre de Lago, luogo di affezione, scelto dal maestro, legato al suo amore per la caccia e fonte di ispirazione continua per le sue opere”.
Generi
E’ uscito il DVD di Iron Man!
Iron Man, il supereroe che vanta non solo poteri unici, ma anche un fascino irresistibile, intelligenza acuta e senso dell’umorismo, nato dalla collaborazione tra Marvel Studios e Paramount Pictures, già campione di incassi nei box office di tutto il mondo, arriva in DVD e Blu Ray oggi, 7 ottobre 2008.
Iron Man è disponibile in tre diverse versioni: la classica composta da un unico disco, una spettacolare Ultimate Edition che offre invece due dischi con extra davvero sorprendenti e l’imperdibile edizione Blu Ray due dischi, ricca di contenuti speciali.
Iron Man ha stregato critici e pubblico di tutto il mondo grazie alla sua trama accattivante unita ad effetti speciali strabilianti. Definito “spettacolare” (Rolling Stone) e “blockbuster dal brivido costante” (Reel Talk), il film vanta un all-star cast, che include le nomination al Premio Oscar® Robert Downey Jr. (Zodiac, Chaplin), Jeff Bridges (The Contender) e Terrence Howard (Hustle & Flow-Il colore della musica), il premio Oscar® Gwyneth Paltrow (Shakespeare in Love) ed un regista come Jon Favreau (Elf).
The Hurt Locker: la cassetta del dolore
Dopo “Miracolo a Sant’ Anna“, il film di Spike Lee sulla seconda guerra mondiale, esce nelle sale italiane Venerdì 10 Ottobre “The Hurt Locker“, il ritratto intenso di un’unità speciale di soldati con il compito più pericoloso del mondo: disarmare bombe nel mezzo dell’azione.
The Hurt Locker, il cui titolo significa “La cassetta del dolore” (riferito alla cassetta dove vengono custoditi i resti dei caduti in guerra, uniformi e medaglie), è stato presentato in anteprima alla 65esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia lo scorso Settembre.
Se la guerra è l’inferno, perché sono in tanti a scegliere di combattere? In un’epoca in cui gli eserciti non sono formati da militari di leva ma da volontari, e gli uomini si lanciano di buon grado nell’azione militare, a volte la guerra corteggia in maniera potente e seducente fin quasi a diventare dipendenza.
Quando il nuovo sergente, James (Jeremy Renner), assume il comando dell’unità speciale esperta in disarmo delle bombe nel bel mezzo di un violento conflitto, sorprende i due sottoposti, Sanborn ed Eldridge (Anthony Mackie e Brian Geraghty), lanciandosi inesorabilmente in un gioco mortale di guerriglia urbana. James sembra essere indifferente alla morte.
Mentre i soldati lottano per controllare la follia del loro nuovo capo, in città esplode il caos, e salta fuori il vero carattere di James, cambiando ogni uomo per sempre.
4 festivals, una sola terra: BolzanoFilmFestival

Come tutte le terre di frontiera Bolzano nasconde una vena ed un’attitudine alla multiculturalità e alla commistione di generi. Come tutte le terre di frontiera ha vissuto le contraddizioni, le violenze, le alterazioni e i continui cambiamenti che invece di obnubilarla l’hanno resa forte e vigile alle nuove tendenze. Lo spirito di coesione genera un festival, esempio appunto di convivenza e di sperimentazione incrociata, il 4FilmFestival. Bolzano ospiterà questo International Film Festival nato dalla felice unione di 4 diverse manifestazioni, alcune già presenti negli scorsi anni altre nate per questo interessante progetto di cooperazione, dal 17 al 25 ottobre all’ EURAC Center e alla Sala Videodrome.
Raoul Bova contro la pena di morte con 15 Seconds
Raoul Bova ha presentato ieri, 7 Ottobre 2008, al Parlamento europeo di Bruxelles il cortometraggio contro la pena di morte 15 Seconds, diretto da Gianluca Petrazzi.
Raoul Bova ha prodotto il film insieme alla moglie Chiara Giordano, in occasione della Giornata europea contro la pena di morte. Obiettivo del documentario è quello di sostenere la Moratoria Universale contro la Pena di Morte, approvata lo scorso 18 dicembre 2007, dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.
Bova intepreta il ruolo di James, un condannato a morte per omicidio, ma non è chiaro se sia sia davvero colpevole o innocente. Gli 11 minuti del corto vedono Bova ricevere la scossa elettrica e lì seguiranno drammatiche immagini di vere esecuzioni che avvengono in ogni parte del mondo, un distillato di pura barbarie dei nostri giorni, e con le cifre delle esecuzioni capitali del 2007 (5.851, di cui almeno 5.000 in Cina, al secondo posto l’Iran). Le immagini sono commentate dallo scrittore Erri De Luca.
Vicky Cristina Barcelona: il triangolo d’ amore di Woody Allen
Woody Allen ci presenta la sua nuova commedia romantica: Vicky Cristina Barcelona, il film pluri-discusso per il bacio lesbo tra Scarlett Johansson e Penelope Cruz.
Il capolavoro di Allen racconta appunto le vicende di due ragazze americane e delle loro scappatelle amorose a Barcellona, una delle città più romantiche del mondo.
Il cast è davvero notevole: Javier Bardem, Patricia Clarkson, Scarlett Johansson, Penelope Cruz, Kevin Dunn, Rebecca Hall e Chris Messina.
Vicky (Rebecca Hall) è una ragazza posata e felicemente fidanzata, Cristina (Scarlett Johansson) invece è disinibita ed instabile; le due giovani donne sono in vacanza a Barcellona dagli zii di Vicky.
Grandi amiche da sempre, stanno vivendo questa estate con stati d’animo diversi, quando incontrano Juan Antonio (Javier Bardem), fascinoso pittore dal quale Cristina è attratta, che le invita a Oviedo per un weekend di turismo e amore libero. Scandalizzata una e intrigata l’altra, le due ragazze partono, ma le cose non andranno come previsto, né le persone si riveleranno quelle che sembravano…
Albakiara: non Albachiara
“Respiri piano per non far rumore, ti addormenti di sera, ti risvegli con il sole, sei chiara come un alba, sei fresca come l’aria…” cantava Vasco Rossi. Ora AlbaKiara diventa un film ma, al contrario della protagonista della canzone, Chiara (Laura Gigante) la protagonista del film soprannominata appunto AlbaKiara non ama studiare, è un’ignorante atomica che riesce ad essere promossa solo grazie a trucchetti, copiature e mezzucci.
Non si veste “svogliatamente”, anzi, è attentissima ai “look di tendenza” e le piace essere sempre al centro dell’attenzione. Non ci si deve lasciar incantare da quel suo visino angelico, ciò che Chiara più adora sono “le serate gangster” (come le chiama lei) passate con le amiche del cuore a base di sesso, droga e rock’n roll!
Chiara ama Nico (Davide Rossi). Eh, sì, anche una come lei deve fare i conti con l’amore. Prova per Nico un sentimento fortissimo, ubriacante, bellissimo. Non riesce a stare lontana da lui.
Anche Nico ama Chiara.
Studia all’università e per passione fa il DJ. Per guadagnare soldi, ha creato un sito porno. Si filma (mascherato per non farsi riconoscere) con la webcam mentre fa sesso con alcune amiche, anche loro a caccia di soldi facili e veloci. Di tutto questo, Chiara, ovviamente, non sa nulla…
AsiaticaFilmMediale: Sol Levante sorge a Roma
Roma ospita la IX edizione dell’AsiaticaFilmMediale dal 15 al 23 novembre probabilmente nella stessa location della scorsa edizione: nella Casa del cinema e al Cinema Nuovo Olimpia.
Il festival offre tre sezioni di opere in concorso: Miglior lungometraggio asiatico, Miglior documentario asiatico, Panoramica sulla produzione più recente di film asiatici in anteprima per il mercato europeo. Ad integrare il concorso tre aree specializzate: l’Omaggio ad una personalità forte del cinema di area asiatica, un sezione di studi sui capolavori della cinematografia orientale e il Focus su una capitale asiatica, con studi ed approfondimenti tematici.
The Women: vittorie e sconfitte delle donne di oggi
Che cosa si ottiene quando si combinano un cast esplosivo tutto al femminile guidato da Meg Ryan e Annette Bening, il talento della celebrata produttrice/sceneggiatrice/regista di commedie Diane English (autrice della popolare serie-tv “Murphy Brown”) e la storia senza tempo di un gruppo di amiche a New York ? La risposta è THE WOMEN, una commedia acuta e brillante che racconta l’essere donna oggi, e la forza dei rapporti tra donne. Tratto dal film di George Cukor del 1936, Donne, a sua volta ispirato all’omonima commedia di Clare Boothe Luce, THE WOMEN ci trasporta in un animato angolo di Manhattan, dove si incrociano i mondi dell’editoria, della moda e della finanza. Al centro della storia c’è il personaggio di Meg Ryan, Mary Haines, una donna estremamente emancipata e moderna che all’improvviso si trova a dover fare i conti con un problema eterno: il tradimento del marito. Le amiche si affrettano a prendere subito le sue parti, con in testa la sua migliore amica, Sylvie Fowler, la dinamica direttrice di una rivista, interpretata da Annette Bening. Ma quando Sylvie tradisce Mary in un patto faustiano, l’intero gruppo di amiche resta profondamente scosso, e le due donne dovranno affrontare la rottura più dolorosa di tutte – quella di un’amicizia.
Novara Film Festival: limiti e pregi
Archiviato il Novara Film Festival, che si è tenuto dal 29 settembre al 4 ottobre, escono come dal cilindro magico mille piccoli motivi per ripensare in termini critici all’organizzazione, alla scelta dei cortometraggi, a ciò che servirà in futuro per trasformare questa manifestazione da piccola Cenerentola a Principessa del ballo. Sempre che questo sia l’obbiettivo degli organizzatori. 81 i cortometraggi in concorso, divisi in 5 sezioni: Scenari orizzontali, Altri territori, Laboratori, Panorama e L’ora di cinema per le scuole.
La rassegna “Trasmettere l’architettura”, una retrospettiva su Terrence Malick ( il regista di “La sottile linea rossa” e “Il nuovo mondo” e la visione di alcuni cortometraggi degli anni ’50 e ’60 di autori e registi di Novara in collaborazione con la Società Fotografica Novarese hanno completato il programma.
Sebbene la qualità di alcuni corti sia stata medio alta, purtroppo la tendenza generale è stata quella del “volemose bene”. Troppo buonismo nella scelta delle opere in concorso, poca attitudine alla sperimentazione, e alle nuove tendenze, sia narrative che tecnologiche.
Tra i vincitori il corto tedesco “Drei reisende” del regista Jan Thuring, favola dei buoni sentimenti con happy end finale, storia di pendolari con handicap e borseggiatori che, questa volta, non l’avranno vinta.